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Stress da rientro, un aiuto dallo sport

Stress da rientro, un aiuto dallo sport

Quando le vacanze giungono al termine salute e benessere possono essere presto messi a dura prova da un acerrimo nemico: lo stress da rientro. Come fare per combatterlo?

Fra le possibili strategie per alleviare le tensioni tipiche del post-vacation blues c’è anche lo sport. Non a caso settembre è il mese in cui palestre e corsi di fitness registrano veri e propri boom di iscrizioni.

Le opzioni fra cui scegliere non mancano: dal tennis al nuoto, dallo jogging al pilates, o ancora cross-fit e yoga, i benefici fisici e psichici che se ne possono trarre sono molti e vanno oltre quelli psicologici. A trarne vantaggi è infatti anche la salute cardiovascolare; inoltre lo sport aiuta le articolazioni a rinforzarsi, a rallentare l’invecchiamento, a controllare i livelli ormonali e a mantenere (o ritrovare) il peso ideale.

E’ però importante riprendere ad allenarsi in modo graduale, evitando sforzi eccessivi che possono portare a più svantaggi che benefici. Un aiuto può poi arrivare anche dalle “cure dolci”, in particolar modo dall’omeopatia. A suggerire il ricorso ai suoi rimedi è Monica Viotto, medico chirurgo della FMSI (Federazione Medico Sportiva Italiana) esperto in medicina complementare e integrata.

Per chi pratica sport, l’omeopatia può essere utile sia in fase di preparazione, che per ridurre al minimo eventuali disturbi correlati a un eccessivo sforzo fisico, infortuni o traumi

spiega Viotto, aggiungendo che

i medicinali omeopatici offrono diversi vantaggi: non presentano generalmente tossicità chimica, controindicazioni, interazioni farmacologiche ed effetti indesiderati legati alla quantità di prodotto assunto. Questo aspetto li rende adatti a tutte le età, anche ai bambini. Rispetto ai farmaci tradizionali usati in traumatologia, i medicinali omeopatici sono molto ben tollerati e consentono di essere associati in maniera complementare anche ad altri farmaci. Un altro importante aspetto da segnalare per chi pratica sport a livello agonistico è che i medicinali omeopatici non contengono sostanze dopanti.

Scoprite qui di seguito i suoi consigli!
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“Secondo la mia esperienza”, spiega Viotto, “una corretta prevenzione consiste in una buona preparazione atletica, congiunta a una buona impostazione tecnica, ma anche a un buon lavoro su se stessi sia sul piano alimentare che su quello fisico ed emotivo. Prima di allenarsi, può essere utile assumere Arnica montana 9 CH, un medicinale omeopatico che ha un’azione sui vasi sanguigni e linfatici e sui muscoli, oltre che sulla cute, sui capillari e sul sistema nervoso. È utile quando ci si allena, in quanto agisce sulle parti esposte a traumatismi o a sovraccarichi da sforzi muscolari. Ne vanno assunti 5 granuli per via orale, prima e dopo l’attività sportiva per cicli di circa 20 giorni. Sempre in fase di preparazione, può essere utile anche un integratore di magnesio, come per esempio Magnesium 300+, che apporta l’80% della quantità di minerale consigliata giornalmente e aiuta la distensione dei muscoli, evitando il crollo delle performance. In previsione di uno sforzo prolungato è consigliabile assumerne 2 compresse mattino e sera. Il magnesio svolge un ruolo nel processo di contrazione muscolare e di conduzione nervosa. Inoltre, è fondamentale per una buona funzionalità cardiovascolare”.

” title=”L’omeopatia in preparazione allo sport”]
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“A chi soffre di crampi muscolari”, spiega Viotto, “consiglio Arnica montana 7 CH, Cuprum metallicum 7 CH e Lacticum acidum 5 CH, 5 granuli di ognuno prima dell’attività sportiva e ogni ora dopo lo sforzo, fino al miglioramento. Se il fenomeno si ripete a ogni allenamento, è invece indicato Agaricus muscarius 9 CH, 5 granuli prima di cominciare l’attività motoria. Può essere d’aiuto anche un integratore di magnesio, in quanto svolge un ruolo nel processo di contrazione muscolare e di conduzione nervosa. Inoltre, questo minerali è fondamentale per una buona funzionalità cardiovascolare”.

” title=”L’omeopatia contro i crampi muscolari”]
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“In caso di contusioni, edemi ed ematomi”, spiega Viotto, “consiglio Arnigel, un gel a base di Arnica montana che permette di alleviare rapidamente il dolore, ha un’azione efficace sulle contusioni, previene la formazione degli ematomi e ne accelera il riassorbimento. Se dopo un trauma, la parte interessata è edematosa, bluastra e dolente, si suggerisce anche l’assunzione di Arnica montana 5 CH, 5 granuli ogni due ore, alternandola a China 5 CH, 5 granuli ogni 2 ore e diradando l’assunzione con il miglioramento della sintomatologia dolorosa”.

” title=”L’omeopatia contro contusioni, edemi ed ematomi”]
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“Se la distorsione è recente”, spiega Viotto, “è indicata Arnica montana 7 CH, associata a Bryonia 5 CH e a Ledum palustre 5 CH. Di ciascun medicinale vanno assunti 5 granuli, ogni 2 ore. Per le distorsioni recidivanti alla caviglia consiglio, invece, Natrum carbonicum 15 CH, 5 granuli una volta alla settimana per 2 mesi. Nella fase riabilitativa della distorsione è indicato Rhus toxicodendron 9 CH, 5 granuli 2 volte al giorno per tutta la fase della riabilitazione. Localmente è utile, inoltre, applicare Arnigel, da applicare sulla zona colpita 2-3 volte al giorno”. 

” title=”L’omeopatia contro le distorsioni”]
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Nelle tendiniti da sovraccarico cronico per ripetute sollecitazioni meccaniche Viotto consiglia “Anacardium orientalis 7 CH, 5 granuli per 3 volte al giorno, da continuare sino a netto miglioramento. Se si soffre di ‘ginocchio del saltatore’, un tipo di tendinite al ginocchio che insorge generalmente a causa di un sovraccarico cronico del tendine rotuleo, il medicinale omeopatico che consiglio è Rhus toxicodendron 9 CH, 5 granuli 2 volte al giorno”.

” title=”L’omeopatia in caso di tendiniti”]
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In caso di contratture, spiega Viotto, “si può utilizzare Magnesia phosphorica 7 CH, 5 granuli 2 volte al dì, per tutto il periodo in cui ci si dedica a quello sport, e applicare localmente un gel a base di Arnica montana come Arnigel, massaggiando la parte sino al completo assorbimento del gel”.

” title=”L’omeopatia in caso di contrattura”]
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“In caso di affaticamento muscolare generalizzato consiglio l’assunzione di Arnica montana 9 CH, 5 granuli 4 volte al giorno”, spiega Viotto, constunando: “Per l’affaticamento che si manifesta dopo pratica sportiva che comporta abbondante sudorazione è indicata China rubra 9 CH nella posologia di 5 granuli, fino a 3 volte al dì. In caso di indolenzimento muscolare a seguito di uno sforzo eccessivo e di un’intensa attività sportiva, è consigliabile applicare localmente Arnigel. La nuova confezione da 120g è particolarmente indicata in questi casi, perché adatta a un uso prolungato, su diverse parti del corpo”.

” title=”L’omeopatia contro l’affaticamento muscolare”]

Via | Comunicato stampa

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