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Sangue arterioso e sangue venoso: quali sono le differenze?

Sangue arterioso e sangue venoso: qual è la differenza? Ecco alcune indicazioni utili sull’argomento.

Sangue arterioso e sangue venoso: quali sono le differenze?

Prima di parlare della differenza fra sangue arterioso e sangue venoso parliamo del sangue e delle sue funzioni. Il sangue è un liquido organico che circola nell’apparato cardiovascolare, un liquido viscoso e opaco, la cui temperatura vai dai 37 ai 38 °C, e il cui pH va da 7,38 a 7,42. Il colore del sangue può essere rosso brillante (ed allora si parlerà di sangue arterioso) o rosso violaceo (ovvero il sangue venoso).

Le funzioni del sangue sono molto importanti, come quello di fornire i nutrienti e l’ossigeno alle cellule corporee e quello di trasportare i prodotti catabolici lontano da queste, verso gli organi escretori. Il sangue ha inoltre la funzione di trasportare anidride carbonica dai tessuti ai polmoni e ossigeno dai polmoni ai tessuti.

La circolazione sanguigna

Detto questo, il sangue circola nel sistema cardiovascolare, e cioè un sistema formato da cuore e vasi sanguigni (arterie, vene e capillari). Nello specifico, durante la fase di contrazione il cuore spinge il sangue nelle arterie aorta e polmonare. Durante la fase di rilascio, il sangue ritorna, attraverso le vene, e riempie di nuovo il cuore, che ritorna a essere pronto per una nuova contrazione.

Il sangue che arriva fino alle vene cave nell’atrio destro ha un colore rosso violaceo bluastro, si chiama sangue venoso, ed ha un basso contenuto di O2, mentre il sangue arterioso presenta un colore rosso brillante, e nei capillari polmonari si arricchisce dell’O2 e cede la CO2 all’aria contenuta nei polmoni.

Guardate il video all’inizio dell’articolo per comprendere meglio come funziona la circolazione del sangue e quali sono le sue funzioni!

Foto | da Pinterest di Edward Decker
via | Albanesi, Sigvaris, Abcparma

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