Benessereblog Alimentazione Come migliorare la salute intima con l’alimentazione giusta

Come migliorare la salute intima con l’alimentazione giusta

Per migliorare o mantenere stabile la salute intima, si passa anche attraverso l'alimentazione corretta

Come migliorare la salute intima con l’alimentazione giusta

Alimentarsi nel modo corretto, evitando gli eccessi di ogni genere, è garanzia di un buon mantenimento della salute generale. Ma mangiare bene aiuta anche a tenere in forma apparati e organi specifici, tutelando il loro corretto funzionamento e mantenendo lontane disfunzioni e malattie.

Parlando di salute intima, l’alimentazione giusta non è solo amica del mantenimento ottimale di tutte le funzioni dell’apparato vescicale e riproduttivo, ma può essere anche curativa. Innanzi tutto è bene aprire una parentesi sul tema idratazione interna, spesso trascurato o altrimenti sottovalutato.

Idratarsi bevendo acqua e succhi di frutta e verdura freschi non zuccherati, permette non solo di avere una bella pelle, ma anche mantenere sane le nostre zone intime, limitando il senso di secchezza localizzata e anche l’insorgenza di cattivi odori.

Allo stesso modo il consumo di probiotici e prebiotici è un vero toccasana per contrastare l’insorgenza di infezioni fungine, soprattutto la candida. L’utilizzo di fermenti lattici aiuterebbe anche le donne con vaginite a ridurre i sintomi del problema, soprattutto dolore durante i rapporti e prurito.

Per quanto riguarda sempre le signore, mantenere i livelli di estrogeni ottimali, mangiando grassi sani, come quelli derivati dalla frutta secca o dall’olio extravergine di oliva, è un altro modo per far sì che la salute intima resti inalterata, allontanando il rischio di infiammazioni.

Attenzione invece a cosa andrebbe limitato nel menù quotidiano per non incappare nel problema opposto. Prodotti raffinati, eccesso di zuccheri semplici nella dieta e consumo frequente di alimenti contenenti ormoni artificiali, spesso presenti in latticini, uova e carni, possono aumentare l’incidenza di infezioni da lieviti o anche interagire negativamente con l’azione degli ormoni naturali, prodotti dal corpo.

Limitiamo anche le sostanze potenzialmente irritative per le nostre mucose, come alcolici e bevande contenenti caffeina. I primi, soprattutto, aumentano il rischio di cistiti e riducono la famosa idratazione di cui si parlava prima. Morale della favola, per una salute intima ottimale, bandiamo gli stravizi.

Foto | iStock

Le informazioni riportate su Benessereblog sono di natura generale e non possono essere utilizzate per formulare indagini cliniche, non devono essere considerate come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento, l’assunzione o la sospensione di un farmaco , non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico generico, di uno specialista , di un dietologo o di un fisioterapista. L’utilizzo di tali informazioni e’ sotto la responsabilita’, il controllo e la discrezione unica dell’utente. Il sito non e’ in alcun caso responsabile del contenuto, delle informazioni, dei prodotti e dei servizi offerti dai siti ai quali greenstyle.it puo’ rimandare con link.

Seguici anche sui canali social

Ti potrebbe interessare

Pleurite: i sintomi da riconoscere subito
Malattie

La pleurite è un’infiammazione della pleura, una sottile membrana che riveste la cavità toracica e i polmoni. I sintomi più comuni sono dolore al petto, che può peggiorare con la tosse o con la respirazione profonda, e difficoltà respiratorie. Altri sintomi possono includere febbre, sudorazione notturna ed affaticamento. La pleurite può essere causata da un’infezione, come la polmonite, o da una malattia autoimmune. Alla comparsa dei primi segnali è opportuno contattare immediatamente il medico.