Benessereblog Fitness Run commuting: cos’è il jogging del pendolare e perché praticarlo

Run commuting: cos’è il jogging del pendolare e perché praticarlo

Run commuting: cos’è il jogging del pendolare e perché praticarlo

Certo, lo smart working è ancora in auge e ci tiene spesso chiusi nello studio di casa, ma le attività in presenza stanno tornando più in voga che mai. Ed ecco che il run commuting ci viene incontro, nell’attesa che arrivino pure le tanto attese ferie estive per rilassarci. Un modo per farci trovare in forma all’arrivo della stagione calda.

Ma che cos’è di preciso quello che potremmo definire come il jogging del pendolare? In molte grandi metropoli è un’attività che si pratica già da qualche tempo. In poche parole si sfruttano i tragitti andata e ritorno da casa al lavoro, o solo uno dei due, per correre e ammortizzare col fitness dei tempi morti della giornata.

Di sicuro questa strategia ha un che di geniale, anche se la pratica va studiata nel dettaglio. Ci permette infatti di fare movimento ogni giorno, scegliendo il livello di intensità preferito, come una comune corsa, ma senza rubare del tempo ad altro. Invece che perdere la pazienza nel traffico o sgomitare su bus e treni, si bruciano calorie e si mantiene la mente lucida.

Le regole del run commuting e come praticarlo

Va da sé che, nonostante tutti i lati positivi del run commuting, per praticarlo serve una certa cura nell’organizzazione di modi e tempi. Alla fine stiamo correndo letteralmente sul luogo di lavoro, il che significa che dobbiamo comunque mantenere un certo contegno estetico. Ma questo non significa che non ci siano modi semplici per salvare capra e cavoli.

La prima cosa da sapere è, innanzi tutto, se vicino al nostro ufficio c’è una palestra dove possiamo fare una tessera per l’uso della sauna e delle docce. Ci sono aziende che mettono a disposizione dei propri dipendenti una zona fitness con bagni attrezzati. In quest’ultimo caso, se abbiamo questa grande fortuna, possiamo sfruttarla a nostro vantaggio.

In ambo i casi, ci servirà un armadietto dove tenere un ricambio di indumenti, oppure possiamo sistemarli in uno zaino leggero da runner e portarli in spalla. Occhio però, che nello zainetto sia stivato unicamente lo stretto indispensabile, perché il rischio di rendere la nostra corsa poco confortevole è elevato.

Per quanto riguarda la colazione, la possiamo fare direttamente in ufficio, dopo la corsa, oppure farne una leggera ma nutriente prima di uscire di casa. Se poi proprio il pendolarismo fitness ci sembrasse poco praticabile per recarci al lavoro, consideriamo la possibilità di correre solo nel tragitto dall’ufficio a casa, dove sicuramente abbiamo meno obblighi di decoro e meno pensieri.

Foto | Pixabay

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