Benessereblog Alimentazione Quali sono i rischi del cibo ammuffito?

Quali sono i rischi del cibo ammuffito?

Cosa comporta, alla nostra salute, mangiare cibo ammuffito? Ecco le conseguenze

Quali sono i rischi del cibo ammuffito?

Quante volte ci è capitato di aprire il frigo e trovare dei cibi ammuffiti? O di aprire la dispensa e venire inondati da un tanfo di muffa? Ebbene, quest’ultima può interessare sia cibi freschi che secchi, ma in ogni caso crea non pochi dubbi. Cosa succede se si mangia un alimento ammuffito? Quali sono i rischi che corriamo?

Ed ancora, basta eventualmente eliminare la parte andata a male e mangiare il resto o si deve buttare via tutto? Facciamo un po’ di chiarezza.

Cibo ammuffito, i rischi per la salute

rischi del cibo ammuffito per la nostra salute non sono da sottovalutare, specie se non lo si ingerisce saltuariamente. Se si tratta di un episodio isolato, può anche non avere conseguenze, ma se accade più di una volta, i sintomi nei quali ci imbattiamo sono febbre, vomito, nausea e diarrea, quelli tipici, insomma, di una intossicazione alimentare in piena regola.

Ciò se si gode, in genere, di buona salute. In caso contrario, in presenza di altre patologie come ad esempio calcoli renali o infezioni al tratto urinario, si può incorrere in aggravamenti della propria condizione. Nei casi più gravi, l’ingerimento di alimenti ammuffiti può portare ad alterazioni dell’apparato gastrointestinale, del sistema respiratorio, ed anche di quello renale.

Cibi ammuffiti, quali non mangiare?

Fermo restando il fatto che i cibi ammuffiti non andrebbero consumati, se la muffa ha intaccato dei formaggi freschi o la frutta, alimenti insomma umidi già di per sé, questi non andrebbero proprio ingeriti. Così come non andrebbe bevuto il latte o consumati lo yogurt, la carne, il pesce ed i prodotti da forno quali pane, focacce, pancarrè o pane in cassetta.

Non pensate di eliminare la parte danneggiata e mangiare quella restante. Invece, è possibile effettuare tale operazione con i cibi un po’ più compatti, come alcuni formaggi duri, le carote, etc.

Photo | Pixabay

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