Benessereblog Benessere Qual è la differenza tra celiachia e sensibilità al glutine?

Qual è la differenza tra celiachia e sensibilità al glutine?

Qual è la differenza tra celiachia e sensibilità al glutine?

Qual è la differenza tra celiachia e sensibilità al glutine? Il frumento e i cereali che contengono glutine possono creare problemi di salute, possono provocare mal di pancia, disturbi intestinali e anche spossatezza diffusa. Nei casi più seri si parla di celiachia ma ci sono anche tante vie di mezzo che sono difficili da diagnosticare ma che limitano comunque la nostra quotidianità.

La celiachia è un’intolleranza al glutine permanente, che non si può curare o mitigare. Si risolve tutto escludendo totalmente il glutine dalla propria alimentazione.

La diagnosi non è semplicissima ma ci sono dei test che è possibile fare e che sono attendibili e seri. Si può anche provare a non assumere glutine per un lasso di tempo e vedere come reagisce il nostro corpo. A volte capita anche che si esami clinici non rivelino la celiachia ma i pazienti hanno comunque disturbi fastidiosi.

Celiachia e sensibilità al glutine

celiachia e sensibilità al glutine

In questi casi potrebbe trattarsi di allergia al frumento o sensibilità al glutine che sono delle forme più lievi ma che comunque, a lungo andare, creano malessere. I classici sintomi dei problemi legati al glutine sono diarrea, gonfiore, problemi digestivi o altri disturbi gastrointestinali. Possono esserci però anche sintomi meno specifici come mal di testa, spossatezza, anemia, stanchezza e dolori articolari.

L’allergia al frumento è una vera e propria allergia alimentare, come quelle per crostacei, frutta secca o fave, e quindi scatena una reazione che può essere più o meno grave. I sintomi riguardano per lo più la pelle e le vie respiratorie, ma possono insorgere anche problemi gastrointestinali.

La sensibilità al glutine è simile alla celiachia ma non c’è una vera e propria intolleranza, questo però non significa che i sintomi non possano essere gravi o fastidiosi. Se non ci sentiamo bene o avvertiamo disturbi sempre meglio indagare e capire quello che il nostro corpo ci sta dicendo.

Foto | Pixabay

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