Zucchero Amaro e diabete: parte la campagna anti bufale

Zucchero Amaro e diabete: parte la campagna anti bufale

Zucchero Amaro e diabete: prende il via la nuova campagna contro le bufale e i falsi miti, scopri quali sono i più comuni

I falsi miti non fanno bene a nessuno, specialmente quando rischiano di compromettere la nostra salute. Ne sanno qualcosa i creatori della campagna anti fake news sul diabete, Zucchero Amaro, lanciata attraverso un sito web appositamente creato per sfatare i luoghi comuni su una malattia tanto diffusa quanto sconosciuta.

In tempi di pandemia, i falsi miti sul diabete sono addirittura aumentati, e il motivo è molto semplice: le persone affette da questa malattia affrontano diverse difficoltà nel riuscire ad accedere ai servizi sanitari (già messi a dura prova a causa dell’emergenza Covid). Per trovare risposte in merito alle proprie condizioni, tanti pazienti si rivolgono quindi alla rete.

Gruppi social, forum e testimonianze da parte di altri pazienti nella loro stessa situazione diventano una risorsa immancabile per chi soffre di diabete. Purtroppo però, spesso le informazioni condivise in questi contesti non sono supportate da alcuna evidenza scientifica. Insomma, si tratta di bufale e falsi miti che rischiano di danneggiare la salute delle persone.

La campagna Zucchero Amaro sfata i luoghi comuni sul diabete

È proprio per combattere la disinformazione che è nata la campagna di sensibilizzazione Zucchero Amaro, che con l’aiuto dei ragazzi di The Jackal vuole fornire risposte attendibili in merito al diabete. La campagna parte da una serie di interviste condotte in sette Regioni d’Italia. Alle persone coinvolte sono state poste domande sul diabete di tipo 2, e dalle risposte fornite è emersa una scarsa conoscenza in merito a questa malattia. Alcune persone – spiegano gli autori del progetto – pensano addirittura che a provocare il diabete possa essere uno spavento!

La campagna Zucchero Amaro fornirà dunque informazioni attendibili sul diabete e consigli per prevenire questa malattia.

Nello sviluppo del diabete la genetica conta tantissimo, se entrambi i genitori ne soffrono la probabilità di manifestarlo sfiora il 100 per cento. Tuttavia uno stile di vita corretto può ritardarlo di decenni. Dieta, movimento e una corretta educazione sono indispensabili e sono la prima terapia, anche quando la malattia è comparsa.

Sono queste le parole di Andrea Giaccari, responsabile del Centro per le Malattie Endocrine e metaboliche della Fondazione Policlinico Universitario Gemelli di Roma.

Per conoscere tutto ciò che bisogna sapere sul diabete, scoprire come gestire e come prevenire la malattia, e soprattutto per sfatare alcuni dei più assurdi falsi miti, visitate il sito web zuccheroamaro.com.

via | Corriere
Foto di Steve Buissinne da Pixabay

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