Quali sono i lavori con tasso di suicidio più alto?

Quali sono i lavori con tasso di suicidio più alto?

Quali sono i lavori con tasso di suicidio più alto? Ecco i settori nei quali ci si toglie maggiormente la vita.

Se essere disoccupati comporta preoccupazioni non indifferenti, fare un lavoro che non ci piace, alla lunga, può diventare deleterio per la salute e per il benessere. Tanto da portare alcuni lavoratori, nei casi più gravi, a scegliere di porre fine alla propria vita. Quali sono i lavori con tasso di suicidio più alto? Eccoli elencati di seguito, come da rapporto del CDC (Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie).

I lavori con tasso di suicidio più alto

Quali sono i lavori con tasso di suicidio più alto?

I dati si riferiscono a 17 stati in relazione all’anno 2015. Il settore con più morti per suicidio è stato quello dell’edilizia e delle costruzioni. Il tasso registrato è stato di 53,2 per ogni 100.000 persone. Un dato significativo che sta ad indicare come il suicidio tra operai edili, muratori e professioni simili sia di parecchio più diffuso rispetto al numero di suicidi (in America) in genere (13,42). Tra le donne, invece, la categoria più a rischio è stata quella riguardante “arte, design, intrattenimento, sport e media“. In tale ambito il tasso registrato è stato pari al 15,6.

Nella stessa categoria si è registrato un primato, quello del più sorprendente aumento dei suicidi da parte degli uomini (il 47%). Il più significativo aumento tra le donne, invece, è avvenuto nelle categorie legate alla ristorazione. Le categorie coi tassi di suicidio più bassi sono state, invece, quelle facenti capo a “istruzione e formazione” per quanto riguarda gli uomini, e “installazione, manutenzione e riparazione” per le donne.

Non sono state individuate le cause che sono state alla base di scelte così drastiche: il CDC ha dichiarato che:11

“Identificare il ruolo specifico che i fattori occupazionali potrebbero svolgere nel rischio di suicidio è complicato. … La relazione tra occupazione e suicidio potrebbe essere confusa dall’accesso a mezzi letali sul lavoro e da fattori socioeconomici come reddito inferiore e istruzione.”

Il CDC ha anche constatato come, tuttavia, il posto di lavoro non sia particolarmente sfruttato per la prevenzione del suicidio. Aspetto che, venendo migliorato, potrebbe portate parecchi lavoratori a riconoscere le prime avvisaglie di un malessere interiore tanto profondo.

Via | health.howstuffworks.com

Photo | Pixabay

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