Covid e lockdown: ecco perché dovremmo impegnarci per evitarlo

Covid e lockdown: ecco perché dovremmo impegnarci per evitarlo

Covid e lockdown: il rischio di depressione aumenta a causa dell'isolamento imposto per limitare la diffusione del virus

Covid e lockdown: la solitudine causata dal prolungato isolamento è collegata a maggiori sintomi di depressione, ansia e altri disturbi mentali. Per questo motivo bisognerebbe impegnarsi, come popolazione, per uscire al più presto fuori dalla pandemia. A spiegare quali sono i rischi per la salute mentale connessi all’isolamento è un nuovo studio condotto dall’Università di Exeter e dal King’s College di Londra, secondo cui a soffrire maggiormente degli effetti del lockdown sono le persone di età superiore ai 50 anni.

Per il loro studio, gli autori si sono basati sui dati di oltre 3000 persone. Per l’esattezza hanno fatto riferimento ai dati raccolti nell’ambito del progetto PROTECT iniziato nel 2011, che comprende 25.000 partecipanti. Di questi, 3300 hanno risposto a una serie di domande volte a valutare la loro salute mentale.

Covid, lockdown e depressione

Dalle risposte dei partecipanti è emerso che l’isolamento imposto per arginare la diffusione del virus è collegato a un aumento dei livelli di depressione e ansia. Ad aggravare la situazione vi è anche la scarsa attività fisica svolta nell’ultimo anno a causa della pandemia. La sedentarietà è infatti a sua volta associata a un più alto rischio di soffrire di queste condizioni.

Anche prima della pandemia, i livelli di solitudine e attività fisica erano un enorme problema nella società, in particolare tra le persone anziane. Il nostro studio ci ha permesso di confrontare la salute mentale prima e dopo il Covid-19 in un ampio gruppo di persone di età pari o superiore ai 50 anni. Abbiamo scoperto che durante il blocco, la solitudine e la diminuzione dell’attività fisica erano associati a più sintomi di cattiva salute mentale, in particolare alla depressione. Ora è fondamentale partire da questi dati per trovare nuovi modi per mitigare il rischio di un peggioramento della salute mentale durante la pandemia.

Gli autori spiegano che al momento stanno solo cominciando a comprendere quali sono gli effetti della pandemia di Covid sulla salute mentale.

L’effetto di qualsiasi impatto economico potrebbe non essere ancora emerso. Il nostro studio su vasta scala durerà diversi anni e ci aiuterà a comprendere alcuni degli effetti a lungo termine del Covid-19 sulla salute mentale e il benessere.

Grazie a studi del genere sarà possibile valutare i potenziali effetti a catena su aspetti come l’invecchiamento, la funzione cerebrale e la memoria.

via | ScienceDaily
Foto di Gerd Altmann da Pixabay

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