Covid, aumento dei disturbi del sonno del 40 %

Covid, aumento dei disturbi del sonno del 40 %

Covid, aumento dei disturbi del sonno del 40 %: 12000 italiani soffrono di insonnia, hanno difficoltà ad addormentarsi o a riprendere sonno.

Tra le conseguenze del Covid- 19 sul nostro benessere si è registrato anche un aumento dei disturbi del sonno nella misura del 40%. Questo è quanto afferma Eleonora Iacobelli, presidente Eurodap (Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico) sulla base dei risultati di una ricerca condotta da Bioequilibrium – del quale è responsabile Trainer – su circa 840 persone. Assodato come per la maggior parte dei soggetti intervistati la qualità del sonno incida profondamente sul livello energetico giornaliero, molti dicono di sentirsi stanchi durante il giorno, di avere difficoltà nel rilassarsi e di dormire meno di sette ore a notte.

Covid, aumento dei disturbi del sonno del 40 %

Covid e disturbi del sonno

12.000 persone, in Italia, soffrono di insonnia. Lungi dal voler abusare del termine, si parla di effettiva insonnia quando il disturbo si verifica almeno tre volte a settimana per un periodo non inferiore ai 3 mesi. E l’insonnia, come ben sappiamo, può compromettere la qualità della vita. Tale alterazione del sonno non deve essere sottovalutata. Chi ha difficoltà ad addormentarsi, soffre di ripetuti e lunghi risvegli notturni, è soggetto a sveglie non volute alle prime ore del mattino e a difficoltà a riaddormentarsi, può giungere ad avere serie ripercussioni sulla propria vita. Come ad esempio un’alterazione delle proprie abitudini tale da portare un malessere generale, irritabilità, minor capacità di concentrazione e problemi più o meno lievi alla propria salute come mal di testa, di pancia.

Come affrontare i problemi del sonno

Oltre che con i farmaci, i disturbi del sonno possono essere affrontati con alcune semplici pratiche. Tra queste, il mantenimento di una routine fissa di sonno/veglia, ovvero il rispetto di un orario nel quale ci si addormenta e ci si sveglia. O anche il mantenimento di un’alimentazione sana e variegata: consumare una cena leggera 2-3 ore prima di coricarsi ed evitare troppe spezie può aiutare. Infine, fare un bagno caldo un paio di ore prima di andare a letto o della semplice attività fisica. Sono entrambe operazioni che portano ad un abbassamento della temperatura corporea. Quest’ultimo secondo gli esperti, favorirebbe un sonno profondo. Ultime risorse alle quali attingere sono i cosiddetti rimedi naturali quali melatonina, valeriana, tiglio, passiflora e così via.

Via | Agi

Photo | Pixabay

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