Benessereblog Salute Celiachia, consigli per mangiare fuori casa

Celiachia, consigli per mangiare fuori casa

Celiachia, consigli per mangiare fuori casa

La celiachia è una malattia autoimmune che causa gravi danni al rivestimento dell’intestino tenue. Il glutine, proteina presente nel grano, nell’orzo e nella segale, ne è il responsabile e ne innesca i sintomi. Attualmente non esiste una cura per la patologia, l’unico modo per non correre rischi per la salute è seguire una dieta senza glutine.

Ciò è semplice in casa, dove siamo sicuri di quello che portiamo in tavola e di come lo abbiamo cucinato. Non lo è affatto, invece, quando ci troviamo a mangiare fuori. Difatti, se si è affetti da celiachia e si consumano anche piccole quantità di glutine, il danno all’intestino avviene anche in assenza di sintomi. Ecco qualche consiglio utile ai celiaci per mangiare fuori casa.

Celiachia e pasti fuori casa, i consigli utili

Celiachia, consigli per mangiare fuori casa

Purtroppo, ancora oggi, parecchi ristoranti non offrono molte alternative di pasti senza glutine, quindi è importante sapere cosa è sicuro ordinare se si soffre di celiachia e si decide di pranzare o cenare al ristorante.

  • Informate i camerieri spiegando loro come sia importantissimo che ciò che avete ordinato non contenga neanche la più piccola traccia di glutine. Vedrete che vi presteranno molta più attenzione.
  • State lontani da pane, pasta e piatti a base di cereali, a meno che il ristorante non offra opzioni senza glutine come pasta di riso, di mais o di altri cereali senza glutine.
  • Non avvicinatevi al cestino del pane. Magari, chiedete al vostro cameriere di portare qualcosa di alternativo per l’aperitivo senza glutine.
  • Ricordate che molti cibi fritti (impanati o meno) come patatine, pollo e pesce fritti, crocchette, bastoncini di mozzarella, etc, di solito contengono glutine: evitate di ordinarli.
  • In mancanza di specifiche alternative senza glutine sul menù, componete il vostro pasto mettendo insieme una fonte proteica (pesce, carne, legumi, tofu), dei carboidrati come cereali senza glutine, patate, amaranto, quinoa, riso e un ortaggio non amidaceo come broccoli, cavolfiori, zucchine, fagiolini.
  • Per sentirvi più sicuri, prima di recarvi al ristorante prescelto, potete sempre visionarne il menù on line o, ancora, chiamare in anticipo per fare presente la vostra situazione.

Photo | Pixabay

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