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Perché bere acqua povera di sodio?

Bere acqua povera di sodio è utile poiché aiuta a mantenere la pressione sanguigna sotto controllo, riduce il rischio di ipertensione e le sue complicazioni. Inoltre, contribuisce a sostenere la salute renale, riducendo lo stress sui reni. Per individui ipertesi, persone con problemi renali o a rischio di ritenzione idrica, l'acqua povera di sodio è particolarmente consigliata. Questa scelta aiuta a prevenire potenziali effetti collaterali, come vomito, nausea e disturbi respiratori.

Perché bere acqua povera di sodio?

Fonte immagine: Pixabay

Perché bere acqua povera di sodio? Sappiamo – ce lo ripetono allo sfinimento fin da bambini – che tale liquido è fondamentale per la nostra salute e il nostro benessere generale. Consumarne la giusta quantità ogni giorno è essenziale per il corretto funzionamento del nostro organismo. Ma la composizione dell’acqua può variare, e uno degli elementi che può influenzare la sua qualità è il sodio. In questo articolo approfondiamo i benefici derivanti dal bere acqua povera di sodio, a chi è consigliata e in quali situazioni può essere particolarmente importante.

Eccesso di sodio, complicazioni

Iniziamo col precisare che il sodio è uno dei minerali più abbondanti nell’organismo. A questo si deve la regolazione del passaggio di fluidi e di nutrienti all’interno ed all’esterno delle cellule. Inoltre, partecipa alla trasmissione dell’impulso nervoso. Il suo fabbisogno giornaliero è compreso tra 0,6 e 3,5 g, ma non per tutti può risultare benefico allo stesso modo. Un eccesso di sodio nell’organismo può causare gravi problemi di salute, tra cui la ritenzione idrica e l’aumento della pressione sanguigna, aumentando il rischio di ipertensione e le sue pericolose complicazioni che possono comprendere problemi al cuore, alle arterie e a vari organi. Un suo eccesso può comportare anche sintomi come vomito, nausea, convulsioni, febbre e problemi respiratori.

Perché bere acqua povera di sodio
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A cosa fa bene l’acqua povera di sodio?

L’acqua povera di sodio contiene una bassa concentrazione di questo minerale. Questa sua caratteristica può essere importante per diverse ragioni. Ad iniziare dalla gestione della pressione sanguigna. Una dieta eccessivamente ricca di sodio, infatti, può contribuire all’aumento della pressione arteriosa. Chi deve tenerla a bada, dovrebbe preferirla ad un’acqua che ne contiene una maggiore concentrazione. Inoltre, l’acqua povera di sodio è altrettanto efficace nell’idratazione rispetto all’acqua normale, ma può essere particolarmente indicata per chi ha bisogno di limitare l’assunzione di tale minerale per motivi di salute. Ancora, una dieta con un alto contenuto di sodio può mettere sotto pressione i reni, che devono lavorare per filtrare e eliminare l’eccesso del minerale dal corpo. L’acqua povera di sodio, di contro, allevia il carico renale e favorisce la salute renale a lungo termine.

Chi deve bere acqua povera di sodio?

Partiamo dal presupposto che non sia consigliata per tutti. Potrebbe trarne beneficio chi soffre di ipertensione o pressione alta, chi soffre di malattie renali o ha una predisposizione a tali problemi, chi è a rischio di ritenzione idrica. Come le donne e gli uomini che vogliono contrastarla, e che grazie ad essa possono favorire la diuresi e il drenaggio dei liquidi. Ancora, coloro che sono affetti da patologie cardiovascolari e diabete, in quanto tende a far aumentare la pressione osmotica del sangue. Infine, può essere indicata per chi riscontra difficoltà digestive. I sali, se in concentrazioni elevate, possono avere effetti negativi sugli acidi presenti nello stomaco.

In conclusione, se l’acqua è essenziale per il benessere umano, alcune persone dovrebbero prediligerne una a ridotto contenuto di sodio. Si tratta di una decisione che deve essere presa insieme ad un medico, l’unico in grado di consigliare sulla base del singolo caso.

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