Benessereblog Salute Per l’OMS raro che gli asintomatici trasmettano Coronavirus. Esperti italiani precisano

Per l’OMS raro che gli asintomatici trasmettano Coronavirus. Esperti italiani precisano

L'OMS sostiene che gli asintomatici è raro che trasmettano il Coronavirus. Ma gli scienziati italiani non sono convinti.

Per l’OMS raro che gli asintomatici trasmettano Coronavirus. Esperti italiani precisano

Maria Van Kerkhove, capo del team tecnico anti-Covid-19 dell’Oms, in occasione di un briefing dell’Agenzia dell’Onu ha rivelato che è molto raro che una persona asintomatica possa essere in grado di trasmettere il Coronavirus. Da tempo si parla della possibilità di contagi da parte di persone ignare di avere il virus, perché privi dei sintomi della Vocid-19. Secondo l’esperta dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, analizzando i dati di molti paesi riguardanti i casi asintomatici, sarebbe emerso che non sono stati questi pazienti a veicolare il virus.

Le due parole si riferivano solo a due o tre studi condotti, ha precisato l’esperta in seguito. Lei stava solo rispondendo a una domanda ma la sua risposta è stata decontestualizzata.

Carlo Federico Perno, direttore Medicina Laboratorio Ospedale Niguarda, spiega le parole dell’esperta dell’Organizzazione Mondiale della Sanità:

I dati della letteratura ci dicono che una persona può infettare le altre se la carica virale è tale da poter contagiarle. Lo si è nella fase pre sintomatica, ma questo però non accade nel giorno 0, nella fase iniziale. C’è poi la fase asintomatica post guarigione, quando il tampone è positivo. Secondo un recente studio coreano anche in questa fase non si è contagiosi. Ci sono inoltre le persone asintomatiche che non si ammalano. Su questi pazienti si sa poco perché non ci sono dati, ma anche loro sono poco contagiosi. Quindi c’è una parte delle persone che non hanno i sintomi della malattia che non sono contagiose.

Il contagio, dunque, può passare anche attraverso i pazienti asintomatici. E l’emergenza Covid ci insegna che il virus si è diffuso così tanto anche a causa di persone ignare che non avevano i classici sintomi del Coronavirus, come aggiunge Antonio Cassone, ex direttore del Dipartimento delle Malattie Infettive dell’Istituto superiore di sanità:

Lo dimostrano tanti studi svolti finora. L’ultima è una ricerca cinese appena pubblicata su The Lancet. Ha esaminato una serie di casi nella popolazione, concludendo che la diffusione del coronavirus era avvenuta nel 20% di casi da persone asintomatiche.

Foto iStock

Via | Repubblica

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