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Mani piedi bocca: sintomi, cause e cure

Mani piedi bocca: sintomi, cause e cure

Fonte immagine: Foto di 1045373 da Pixabay

La cosiddetta mani-bocca-piedi è considerata una delle malattie esantematiche tipiche dell’infanzia, una condizione che comporta la comparsa di un esantema, ovvero una manifestazione cutanea con macchie e altre alterazioni della pelle. Si tratta di una patologia moderatamente contagiosa, provocata da diversi virus appartenenti al genere degli Enterovirus (più frequentemente il Coxsackie A16 e l’Enterovirus 71), che in Italia circolano perlopiù durante l’inverno e durante la primavera.

La malattia – nota anche con il nome inglese di “hand, foot and mouth disease”, deve il suo nome alla modalità con cui si manifestano i sintomi. Tale condizione tende infatti a colpire le mani, con la comparsa di piccole vescicole sui palmi, quindi saranno colpiti i piedi e la bocca del bambino.

Le cause

La malattia mani bocca piedi è spesso provocata dal virus Coxsackie e da altri enterovirus, come l’Enterovirus 71, che provoca dei sintomi generalmente più gravi rispetto ad altri enterovirus. Il contagio avviene in genere tramite le goccioline emesse nell’aria dalle persone infette, o attraverso il contatto con delle superfici o degli oggetti contaminati.

Chi è più a rischio?

La sindrome mani piedi bocca colpisce con maggiore frequenza i neonati e i bambini al di sotto dei 10 anni di età. Tuttavia, la condizione può interessare anche giovani adolescenti, e può colpire anche in età adulta, ma in forma più lieve.

In tal caso, a rappresentare un grande fattore di rischio è la professione che si svolge. Lavorare presso scuole elementari o strutture in cui sono presenti molti bambini aumenta infatti il rischio di contagio.

Malattia mani piedi bocca: sintomi

I sintomi della malattia si manifestano generalmente dai 3 ai 7 giorni dopo il contagio (periodo di incubazione). Il bambino presenterà quindi disturbi come:

  • Febbre leggera o moderata (in alcuni casi la febbre potrebbe essere assente)
  • Formazione di ulcere dolorose dentro la bocca che guariscono in poco tempo
  • Eruzione cutanea: questa si presenta generalmente sulle mani e sulla pianta dei piedi, e solo in rari casi interessa braccia, collo, gambe, natiche o genitali e altre parti del corpo.
  • Mal di gola e infiammazione
  • Malessere generale e irritabilità
  • Difficoltà a mangiare: il dolore provocato dalle ulcere può essere tanto intenso da portare il bambino a rifiutarsi di mangiare e di assumere liquidi, esponendolo così a un maggior rischio di disidratazione.

In alcuni casi, la malattia può comportare anche la comparsa di sintomi come formazione di vesciche e protuberanze sulla lingua e in generale all’interno della bocca e nella gola, oltre a diarrea, dolori addominali e mal di testa.

Contagio

Come anticipato, la trasmissione della malattia può avvenire mediante differenti modalità. L’infezione può essere contratta ad esempio tramite le goccioline disperse nell’aria da una persona infetta (ad esempio dopo uno starnuto o dopo un colpo di tosse). Allo stesso modo, l’esposizione e il contatto con secrezioni nasali, con il fluido dalle vesciche, catarro e saliva può rappresentare una fonte di contagio.

Anche il contatto con le feci contaminate può rappresentare una possibile causa di infezione. Cambiare il pannolino a un bambino affetto dalla malattia, ad esempio, potrebbe esporti a un serio rischio di contagio se non dovessero essere rispettate le primarie norme igieniche, come il lavaggio accurato delle mani con acqua e sapone.

Il rischio di diffusione della malattia è maggiore durante la prima settimana in cui si sviluppano i sintomi.

Diagnosi

Per giungere a una corretta diagnosi, il medico dovrà osservare le lesioni e le ulcere presenti nel cavo orale, e l’eruzione cutanea che si è sviluppata sulla pelle di mani e piedi.

Il medico potrebbe anche prelevare dei campioni di materiale dalla gola o dalle feci per esaminarli in laboratorio, in modo da eseguire delle analisi più approfondite.

Trattamento

Fonte: Foto di HeungSoon da Pixabay

Come nel caso di molte altre malattie esantematiche, anche la malattia “bocca mani piedi” tende a guarire in modo spontaneo nell’arco di alcune settimane. Non esiste quindi una terapia specifica contro questa condizione, ma sono comunque disponibili dei trattamenti volti ad attenuarne i sintomi più fastidiosi.

Il trattamento sarà dunque di tipo sintomatico, e comprenderà la somministrazione di farmaci per abbassare la febbre (se presente) e di rimedi per ridurre il dolore.

Come curare la mani piedi bocca?

Per tenere sotto controllo la febbre il medico consiglierà dunque l’assunzione di paracetamolo o ibuprofene, che permetteranno di tenere a bada anche i sintomi dolorosi causati dalle lesioni alla bocca. Se il prurito o il dolore dovessero essere eccessivi, il medico potrebbe prescrivere anche un trattamento a base di antistaminici.

Per alleviare il fastidio provocato dalle ulcere orali, bisognerà inoltre prestare molta attenzione all’igiene orale, lavando i denti delicatamente con uno spazzolino con setole morbide ed effettuando degli sciacqui con acqua salata. Per alleviare il dolore alla bocca sono disponibili anche spray orali e collutori da applicare sulla parte.

Dal momento che il bambino avrà difficoltà a mangiare, sarà opportuno somministrare una dieta a base di cibi liquidi (come yogurt o frullati), evitando i cibi troppo salati e quelli acidi (come gli agrumi o il pomodoro), che potrebbero accentuare la sensazione di dolore alla bocca e alla gola.

Sarà inoltre molto importante che il bambino beva abbastanza acqua e altri liquidi, per evitare il rischio di disidratazione.

Quanto dura la mani bocca piedi?

La malattia non ha una durata eccessivamente lunga. Generalmente la guarigione avviene nell’arco di una o 2 settimane senza comportare particolari conseguenze. Solo in rari casi possono verificarsi delle recidive.

Possibili complicanze

Le complicanze legate alla sindrome mani bocca piedi sono piuttosto rare. Normalmente la malattia tende a guarire senza lasciare particolari conseguenze, purché vengano messi in atto tutti i consigli e le strategie necessarie per prevenire uno stato di disidratazione.

Solo in casi rari, in base al virus potenzialmente responsabile, possono manifestarsi delle conseguenze serie, come infezioni del sistema nervoso centrale, gravi manifestazioni neurologiche, meningite asettica o encefalite, ovvero un’infiammazione del cervello potenzialmente letale.

Come prevenire il contagio?

Non esiste un vaccino contro la malattia Mani-bocca-piedi, né esistono attualmente dei farmaci che permettano di prevenire il rischio di contagio. Dal momento che la condizione può essere trasmessa in seguito al contatto con una persona infetta o attraverso le secrezioni emesse, è buona norma lavare frequentemente le mani con acqua e sapone, soprattutto dopo aver toccato delle superfici potenzialmente contaminate o dopo aver toccato secrezioni potenzialmente infette, ad esempio dopo aver cambiato il pannolino a un bambino.

Sarà inoltre importante evitare di avere dei contatti ravvicinati con persone possibilmente affette da questa malattia, ed evitare di scambiare degli oggetti personali (come ad esempio posate, bicchieri o altri accessori) con altre persone.

Infine, disinfetta sempre le aree comuni e le superfici che vengono toccate frequentemente. Utilizza acqua e sapone o – se possibile – acqua con candeggina. Negli asili e nelle scuole dovrebbe essere garantito un apposito programma di igienizzazione e di pulizia delle superfici. Tavoli, servizi igienici e giocattoli dovrebbero essere sempre puliti, in modo da evitare la diffusione di virus e di altre malattie infettive tipiche dell’età infantile.

Cosa devi sapere della malattia mani bocca piedi

Mani piedi bocca
Fonte: Foto di Esi Grünhagen da Pixabay

La malattia Bocca Mani Piedi è un’infezione che può essere provocata da diversi tipi di Enterovirus. Si tratta di una malattia tipica dell’infanzia, che colpisce generalmente i bambini al di sotto dei 5 anni di età. Questa condizione può essere trasmessa attraverso il contatto con le secrezioni o con le feci di una persona infetta.

Il nome della malattia è dovuto al modo in cui i sintomi fanno la loro comparsa. La condizione provoca infatti un esantema (una reazione cutanea) sulle mani e sulle piante dei piedi, e la comparsa di ulcere nel cavo orale. Il trattamento della malattia è di tipo sintomatico. Non esiste infatti una cura specifica, ma farmaci e altri rimedi possono tenere a bada i sintomi in attesa che il bambino sia guarito.

La guarigione avviene in genere nell’arco di due settimane, e la condizione non lascia particolari segni o cicatrici sulla pelle. In alcuni casi, tuttavia, l’eruzione cutanea richiede diverse settimane per sparire.

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