Benessereblog Salute Manganese in gravidanza: benefici anche per la salute del bambino

Manganese in gravidanza: benefici anche per la salute del bambino

Manganese in gravidanza: benefici anche per la salute del bambino

Assumere selenio e manganese in gravidanza potrebbe ridurre il rischio di ipertensione nei bambini. A suggerirlo è un nuovo studio pubblicato su nei giorni scorsi sulla rivista Environmental Health Perspectives. Lo studio, condotto dai membri della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health, ha preso in esame i livelli di metalli tossici e le tracce di minerali in una serie di campioni di sangue prelevati da quasi 1.200 donne.

Per l’esattezza, gli esperti hanno preso in considerazione un campione di 1.194 coppie madre-figlio. Le partecipanti hanno partorito tra il 2002 e il 2013, ed a quanto sembra i bambini nati da donne con maggiori concentrazioni di selenio o manganese nel sangue correvano un minor rischio di soffrire di pressione alta dai 3 ai 15 anni dopo la nascita.

Questo lavoro mette in evidenza l’importanza della nutrizione e dell’esposizione ambientale nell’utero per la salute cardiovascolare di un bambino e, mentre continuiamo a svolgere ulteriori ricerche, potrebbe eventualmente portare alla creazione di linee guida nutrizionali aggiornate e di regolamenti ambientali volti a prevenire lo sviluppo di malattie.

Manganese e selenio in gravidanza: perché assumerli?

Dallo studio è emerso che, per ogni raddoppio dei livelli di selenio materno, la pressione sanguigna sistolica nei bambini era in media inferiore di 6,23 punti. Il manganese ha mostrato una relazione simile, ma più debole. Per l’esattezza, un raddoppio dei livelli di manganese in media è risultato associato a una pressione sanguigna sistolica più bassa di 2,62 punti.

Ma quali sono le fonti alimentari di selenio e manganese? Gli autori dello studio ricordano che questi elementi hanno delle spiccate proprietà antiossidanti, e che è possibile trovarli in una grande varietà di cibi, come ad esempio:

  • Noci e frutta secca
  • Cereali integrali
  • Verdure a foglia verde
  • Pesce
  • Semi di soia e altri legumi
  • Crostacei (cozze, vongole, ostriche)
  • Carne, pollame, uova e latticini.

via | ScienceDaily
Foto di redgular da Pixabay

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