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L’ulcera peptica: definizione, sintomi e terapie

Le informazioni per riconoscere un'ulcera all'apparato digerente e quando rivolgersi al medico.

L’ulcera peptica: definizione, sintomi e terapie

La definizione enciclopedica dell’ulcera peptica spiega in maniera stringata la natura di questa patologia: si tratta di una vera e propria ferita aperta (ulcera, appunto) che si sviluppa sulla mucosa interna dello stomaco, del duodeno o dell’esofago, interessando l’apparato digerente (per questo peptica).

La lesione ulcerosa che può formarsi nelle varie zone dell’apparato digerente ha diverse origini: fino a poco tempo fa era di forte credenza tra i medici che un’alimentazione molto ricca di cibi speziati e piccanti, sommata allo stress lavorativo e ad uno stile di vita poco sano, potessero maggiormente esporre al rischio di sviluppare un’ulcera peptica.

Alla luce di nuovi studi, si sono aggiunte altre cause maggiormente mediche e non solo legate alla vita del paziente, che rappresenta una casistica minore: il maggior numero di ulcere peptiche si forma a causa di infezioni batteriche a carico dell’apparato digerente, principalmente dovute al’Helicobacter pylori, o farmaci che indeboliscono la mucosa dello stomaco, come gli analgesici utilizzati frequentemente. Altre concause possono essere il fumo, perché la nicotina aumenta la concentrazione degli acidi gastrici, e l’abuso di alcol che irrita la mucosa gastrica.

I sintomi di un’ulcera peptica sono riconducibili, essenzialmente, a quelli di un classico e banalissimo bruciore di stomaco, ma ci sono alcune caratteristiche del dolore addominale che possono far sospettare un’ulcera peptica: se il dolore varia di intensità a seconda di ciò che si mangia, si ripresenta con frequenza di giorni o settimane e peggiora di notte, è possibile che si sia formata una piccola lesione ulcerosa. In ogni caso, se si presentano sintomi quali vomito con tracce di sangue, nausea prolungata, perdita di peso improvvisa, cambiamenti nell’appetito e feci nere o catramose, è bene consultare immediatamente il proprio medico affunché verifichi la presenza o meno dell’ulcera peptica e la localizzi nell’apparato digerente.

Le terapie di cura per l’ulcera peptica consistono essenzialmente in antibiotici e gastroprotettori, in caso l’ulcera sia determinata dall’infezione batterica dell’Helicobacter pylori, farmaci antiulcera, che diminuiscono la quantità di acido cloridrico presente nell’apparato digerente accelerando la guarigione e diminuendo la sensazione di dolore, e anche inibitori della pompa protonica, i quali sono efficaci soprattutto per limitare il rischio che l’ulcera peptica provochi emorragie interne gravi.

Via | Farmacoecura

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