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Dermatite atopica nei bambini e negli adulti: i sintomi e le cure

Dermatite atopica nei bambini e negli adulti: i sintomi e le cure

Fonte immagine: Pixabay

La dermatite atopica (DA), anche nota con il nome di “eczema costituzionale” è una malattia cutanea che colpisce sia i bambini che le persone adulte. Tale condizione è più frequente nelle aree urbane e nei Paesi più sviluppati. Non si tratta di una patologia contagiosa, ma i sintomi possono essere molto spiacevoli, arrivando a condizionare significativamente la qualità della vita di chi ne soffre.

Si stima che la dermatite atopica colpisca circa il 10% della popolazione adulta e il 20/30% dei pazienti in età pediatrica. Nei neonati, la malattia si manifesta più frequentemente sul viso, e in particolar modo nella zona intorno alla bocca (detta “zona periorale”). Nei bambini, la dermatite può interessare anche le pieghe del corpo.

Quando si presenta durante l’infanzia, la dermatite atopica tende a regredire e sparire con lo sviluppo, tuttavia in alcuni casi questo disturbo può ripresentarsi improvvisamente anche in età adulta.

In questo articolo vedremo chi corre più rischi di sviluppare tale condizione, scopriremo quali sono i sintomi caratteristici, i campanelli d’allarme da non sottovalutare e i trattamenti più adatti per alleviare il fastidio.

Come si manifesta una dermatite atopica?

Dermatite atopica bambini e adulti
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Generalmente la dermatite atopica interessa diverse aree del corpo. La parola “atopica” infatti indica l’assenza di una collocazione particolare.

In particolar modo, la malattia può colpire mani, piedi, polsi, caviglie, viso, torace, parte interna del gomito o parte posteriore delle ginocchia. Non sono rari i casi di dermatite atopica intorno agli occhi.

La malattia esordisce spesso durante la prima infanzia, intorno ai 3 mesi di vita. I sintomi classici della dermatite atopica consistono in:

  • Arrossamento della pelle
  • Comparsa di vescicole
  • Formazione di croste
  • Prurito intenso
  • Pelle molto secca.

Vediamo nello specifico quali sono i sintomi riscontrati nei neonati, nei bambini e negli adulti.

Dermatite atopica: sintomi nei neonati

La DA nei neonati si presenta generalmente durante i primi mesi di vita e comporta la comparsa di eruzioni cutanee sul viso, che si diffondono fino al collo, alle palpebre, alle mani, braccia, gambe, piedi e cuoio capelluto.

Le eruzioni cutanee sono accompagnate da un’intensa sensazione di prurito. Generalmente questa condizione tende a regredire e sparire entro i 4 anni di età del bambino.

Dermatite atopica nei bambini e negli adulti

Quando la DA si sviluppa nei bambini più grandi o in età adulta, tende a colpire una o limitate zone del corpo. L’eruzione cutanea interesserà soprattutto la parte anteriore del collo, sotto i glutei, la zona interna dei gomiti e la parte posteriore delle ginocchia.

Nei bambini e negli adulti, la DA si manifesta con un prurito molto intenso, al quale seguirà poi la comparsa degli altri sintomi a livello cutaneo. Lo stimolo a grattarsi provocherà, a sua volta, un prurito ancor più violento, e man mano la pelle tenderà a ispessirsi (fenomeno noto con il nome di lichenificazione).

Perché viene la dermatite atopica? Le possibili cause

Non sono ancora note le cause della dermatite atopica. Alcuni medici ritengono che a entrare in gioco siano fattori ereditari, che inducono lo sviluppo di una reazione infiammatoria verso agenti comuni. La pelle delle persone con DA presenta un difetto genetico (che interessa la barriera cutanea), che la rende più sensibile e fragile.

Alcuni fattori possono innescare, tra l’altro, lo sviluppo dei sintomi. Fra questi rientrano ad esempio il cambiamento di stagione o periodi di stress psico-fisico particolarmente intensi. Vediamo quali sono gli altri fattori ambientali che possono innescare lo sviluppo dei sintomi:

  • Lavaggio troppo frequente della pelle
  • Aria eccessivamente secca
  • Uso di saponi aggressivi
  • Sudorazione eccessiva
  • Indossare tessuti ruvidi o di lana
  • Presenza di Staphylococcus aureus sulla pelle, un batterio responsabile di numerose infezioni cutanee.

Complicanze e conseguenze

Questa forma di dermatite provoca una forte sensazione di prurito, che induce il paziente a grattarsi per trovare un attimo di sollievo. Così facendo però, verrà ulteriormente danneggiata la cute, e ciò aprirà la strada allo sviluppo di lesioni cutanee che possono provocare infezioni anche gravi.

Il prurito estremamente intenso potrebbe inoltre compromettere la qualità del sonno e le capacità di attenzione.

Ciò metterà a rischio persino il benessere psicologico del paziente. I bambini con dermatite atopica, in particolar modo, tendono a manifestare problemi emotivi e imbarazzo legati ai sintomi della malattia.

Herpes simplex e dermatite atopica

Nelle persone con dermatite atopica, l’infezione da herpes simplex, che normalmente provoca un’eruzione cutanea in aree piuttosto circoscritte della pelle, può scatenare una reazione nota con il nome di eczema herpeticum.

Si tratta di una malattia grave caratterizzata da dermatite diffusa e febbre alta.

La malattia viene trattata con la somministrazione di farmaci antivirali orali (aciclovir o valaciclovir).

Diagnosi

La diagnosi di dermatite atopica viene eseguita innanzitutto attraverso l’osservazione dei sintomi e delle lesioni presenti sulla pelle. Il dermatologo ti porrà delle domande per capire se tu o altri membri della tua famiglia soffrite di condizioni come allergie, febbre da fieno o asma.

È infatti emerso che molti pazienti (o i loro familiari) con DA soffrono spesso anche di queste condizioni.

Come si può curare la dermatite atopica?

In realtà non esiste una cura risolutiva per la dermatite atopica, ma numerosi farmaci e trattamenti possono aiutare a tenere a bada i sintomi. Il trattamento dipenderà dalla gravità della malattia. Il dermatologo potrebbe consigliare creme e prodotti lenitivi, o l’assunzione di determinati tipi di farmaci.

Vediamo quali sono gli interventi più efficaci:

  • Farmaci antistaminici: farmaci come l’idrossizina e la difenidramina possono alleviare il prurito.
  • Creme e unguenti a base di corticosteroidi, da applicare sulla zona interessata, possono aiutare a tenere a bada i sintomi.
  • Immunosoppressori: farmaci immunosoppressori come ciclosporina, micofenolato e azatioprina sono indicati solo nei pazienti con DA diffusa o invalidante, e nei casi in cui la malattia non migliori con altri farmaci o trattamenti.
  • Antibiotici: tali farmaci sono prescritti in presenza di un’infezione cutanea.
  • Fototerapia, ovvero l’esposizione alla luce ultravioletta: questo tipo di trattamento è efficace nell’alleviare i sintomi della DA. Qualora non fosse possibile sottoporvisi, sarà sufficiente una regolare e controllata esposizione alla luce del sole.

Si può guarire dalla dermatite atopica?

Quando colpisce durante l’infanzia, la DA tende a regredire e a sparire entro il quarto o quinto anno di età. La dermatite atopica è una malattia recidivante, per cui potrebbe manifestarsi nuovamente in adolescenza o in età adulta.

Per evitare che ciò accada, è importante seguire i consigli del medico e mettere in atto delle strategie di prevenzione efficaci.

Prevenzione

Prevenzione dermatite atopica
Fonte: Pixabay

Il prurito della dermatite atopica è spesso molto intenso e invalidante. Ma esiste un modo per tenerlo sotto controllo? Ed esistono delle strategie per prevenire lo sviluppo dei sintomi della dermatite? Oltre a seguire attentamente i consigli forniti dal dermatologo, potresti mettere in pratica le seguenti strategie di prevenzione:

  • Utilizzo quotidiano (anche per più volte al giorno) di creme e prodotti emollienti per proteggere la pelle e ridurre il rischio di infiammazione
  • Evitare di fare docce o bagni troppo frequenti
  • Lavarsi con acqua tiepida evitando quella eccessivamente calda
  • Per l’igiene e la cura della pelle, preferire detergenti non schiumogeni e a base oleosa
  • Dopo la doccia, asciugare la pelle con un asciugamani pulito e morbido, evitando di sfregare la cute ma tamponandola delicatamente
  • Imparare a gestire lo stress: come abbiamo visto, anche questo può scatenare infatti gli attacchi di dermatite atopica negli adulti
  • Individuare i fattori che peggiorano o innescano la patologia, come ad esempio stress, sudore, particolari profumi.
  • Evitare di indossare abiti in fibra sintetica o di lana, che possono irritare la pelle.
  • Esporsi alla luce solare ogni giorno.

Dermatite atopica e dieta: esiste un legame?

Probabilmente ti starai chiedendo cosa non si deve mangiare con la dermatite atopica. Negli ultimi anni numerose ricerche si sono concentrate sullo studio delle cause scatenanti della malattia, e fra queste sembrano rientrare anche le allergie alimentari, considerate un fattore esacerbante.

Si stima infatti che circa un terzo dei bambini con DA moderata o grave sviluppi un’allergia alimentare.

Ma quali cibi possono scatenare la dermatite atopica? Su internet potresti trovare intere liste di alimenti da evitare per ridurre il prurito o il fastidio. Prima di adottare una dieta di esclusione (che prevede quindi l’eliminazione di interi gruppi di alimenti) parlane con il tuo dermatologo.

Cosa devi sapere sulla dermatite atopica

La dermatite atopica è una malattia recidivante che colpisce la pelle, e che può manifestarsi sin dai primi 3 mesi di vita nel bambino, o anche in età adulta. La malattia comporta sintomi come intenso prurito, arrossamento della pelle, comparsa di vescicole e croste.

Sono molti i fattori scatenanti che possono innescare lo sviluppo dei sintomi. Fra questi rientrano lo stress, cambiamenti di stagione, uso di saponi aggressivi. Non esiste al momento una cura risolutiva contro la dermatite atopica, ma numerosi farmaci e trattamenti possono aiutarti a tenere a bada i sintomi migliorando la qualità della tua vita.

Chiedi al tuo dermatologo quali trattamenti intraprendere e quale potrebbe essere la migliore crema per dermatite atopica in base alle tue specifiche condizioni.

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