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Depresso e senza lavoro? La terapia può davvero aiutarti

Depresso e senza lavoro? Scopri in che modo la terapia cognitivo comportamentale potrebbe migliorare la tua vita personale e lavorativa

Depresso e senza lavoro? La terapia può davvero aiutarti

Depresso e senza lavoro? La terapia cognitivo comportamentale potrebbe aiutarti a migliorare la tua vita. A suggerirlo è un nuovo studio condotto dai membri della Ohio State University e pubblicato sulla rivista Cognitive Behavior Therapy. Secondo gli esperti, perdita del lavoro e depressione sono due problematiche che vanno spesso di pari passo, ma fortunatamente riuscire a migliorare la vita delle persone è davvero possibile.

Un aiuto arriva infatti proprio dalla terapia cognitivo comportamentale (CBT). Si tratta di un tipo di trattamento che insegna delle strategie di coping volte a contrastare e modificare le proprie convinzioni negative.

Per il loro studio, gli autori hanno arruolato un campione di 126 persone che hanno preso parte a un corso di 16 settimane di terapia cognitivo comportamentale. Al termine del periodo di intervento, il 41% dei disoccupati o di coloro che non erano soddisfatti del proprio lavoro ha tratto giovamento da questo genere di terapia. Oltre a una riduzione dei livelli di depressione, gli autori hanno osservato che i partecipanti hanno trovato lavoro, o sono passati da un part time a un full time durante il periodo di intervento.

Depresso e senza lavoro? Un aiuto dalla terapia cognitivo comportamentale

In alcuni casi i soggetti soffrivano talmente tanto di depressione, da non riuscire a lavorare e ad essere produttivi. Ebbene, grazie alla terapia anche il livello di concentrazione sul posto di lavoro è nettamente aumentato. Il risultato interessante riguarda però proprio l’avanzamento di carriera e il miglioramento della propria posizione lavorativa:

È difficile dire esattamente quanto sia valido questo tasso di successo poiché non sappiamo quanti avrebbero ottenuto un lavoro senza il trattamento. I risultati sono stati però molto incoraggianti e suggeriscono che la CBT può avere un impatto positivo sulla depressione da disoccupazione.

Del resto, come spiegano gli stessi autori della ricerca, uscire dalla depressione non è il solo obiettivo di coloro che iniziano un percorso di terapia cognitivo comportamentale. Molte persone devono fare i conti con la cosiddetta “depressione da disoccupazione”, e desiderano quindi trovare un lavoro o migliorare la loro produttività. Ebbene, a quanto sembra la CBT può aiutare a raggiungere anche questi obiettivi!

via | ScienceDaily
Foto di Michal Fošenbauer da Pixabay

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