Benessereblog Salute Cos’è la ghiandola pineale? Funzioni e anatomia dell’epifisi

Cos’è la ghiandola pineale? Funzioni e anatomia dell’epifisi

Sapete cos'è la ghiandola pineale o epifisi e quali sono le sue funzioni nel corpo umano? Ecco tutto quello che c'è da sapere sull'anatomia umana.

Cos’è la ghiandola pineale? Funzioni e anatomia dell’epifisi

La ghiandola pineale o epifisi, che cos’è? E’ una parte fondamentale del corpo umano e svolge funzioni importanti per il corretto funzionamento dell’organismo. E’ anche considerata una delle parti del corpo magiche: sarebbe qui il luogo dove in ogni corpo risiede l’anima. La ghiandola pineale è anche spesso considerata come il terzo occhio.

Ma andiamo con calma e scopriamo tutto quello che c’è da sapere sulla ghiandola pineale.

Ghiandola pineale, funzioni dell’epifisi

Cos’è la ghiandola pineale? Conosciuta anche con il nome di epifisi altro non è che una ghiandola endocrina del cervello. Le sue funzioni sono semplici: produrre la melatonina, l’ormone che di solito viene prodotto quando siamo al buio per aiutare a dormire sonni tranquilli. Interviene per regolare il ritmo circadiano, permettendo al nostro organismo di avere un equilibrio tra il periodo di veglia, in cui siamo svegli, e il periodo di riposo, in cui dormiamo.

La ghiandola ha la forma di una piccola pigna e misura un centimetro di lunghezza per mezzo centimetro di larghezza.

Ghiandola pineale: terzo occhio e sede dell’anima

La ghiandola pineale sarebbe anche la sede dell’anima. Cartesio fu uno dei primi a descrivere questa caratteristica, perché l’epifisi era l’unica parte del corpo a non essere doppia (due occhi, due orecchie, doppi gli organi…). Questa ghiandola, dunque, doveva essere speciale e unica nel suo genere. Secondo il filosofo questa era anche la sede del pensiero.

Alcune religioni e leggende, invece, individuano nella ghiandola pineale il terzo occhio o sesto chakra. Il terzo occhio, secondo tradizioni mistiche, sarebbe una parte del cervello non usata, ma fondamentale per aprire le nostre menti e vedere al di là di quello che vede la vista dei due occhi, non sempre in grado di poter osservare tutto.

Foto iStock

Le informazioni riportate su Benessereblog sono di natura generale e non possono essere utilizzate per formulare indagini cliniche, non devono essere considerate come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento, l’assunzione o la sospensione di un farmaco , non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico generico, di uno specialista , di un dietologo o di un fisioterapista. L’utilizzo di tali informazioni e’ sotto la responsabilita’, il controllo e la discrezione unica dell’utente. Il sito non e’ in alcun caso responsabile del contenuto, delle informazioni, dei prodotti e dei servizi offerti dai siti ai quali greenstyle.it puo’ rimandare con link.

Seguici anche sui canali social

Ti potrebbe interessare

Pleurite: i sintomi da riconoscere subito
Malattie

La pleurite è un’infiammazione della pleura, una sottile membrana che riveste la cavità toracica e i polmoni. I sintomi più comuni sono dolore al petto, che può peggiorare con la tosse o con la respirazione profonda, e difficoltà respiratorie. Altri sintomi possono includere febbre, sudorazione notturna ed affaticamento. La pleurite può essere causata da un’infezione, come la polmonite, o da una malattia autoimmune. Alla comparsa dei primi segnali è opportuno contattare immediatamente il medico.