Benessereblog Benessere Dormire bene Come smettere di dormire con la bocca aperta

Come smettere di dormire con la bocca aperta

Dormire con la bocca aperta non è una buona abitudine: ecco il motivo per il quale è bene evitare, quali possono essere le conseguenze e come smettere.

Come smettere di dormire con la bocca aperta

Dormire con la bocca aperta non è una buona abitudine: riposare in questo modo, infatti, può portare alla nascita di alcuni problemi, più o meno fastidiosi.

Innanzitutto, dormire con la bocca aperta può stimolare la proliferazione di batteri all’interno della bocca, che possono a loro volta causare disturbi a gengive e denti. In più, questa abitudine impedisce il naturale assorbimento di ossigeno da parte del corpo verso il cervello ed i muscoli. Infine, non è da sottovalutare il rischio che la respirazione orale notturna comporti una pessima qualità del sonno.

Continua a leggere per capire quali sono le cause di questo problema, le conseguenze e come risolverlo.

Perché si dorme con la bocca aperta

Nella maggior parte dei casi, si dorme con la bocca aperta nel momento in cui il passaggio nasale è istruito. In sostanza, si passa alla “respirazione orale” perché non si riesce a respirare con il naso.

Questo potrebbe accadere a causa di:

  • cavità nasale ostruita a causa di raffreddore o allergie,
  • setto deviato o divisorio cartilagineo anomalo nel naso,
  • tessuti nasali infiammati,
  • apnea notturna.

Effetti della respirazione orale

Dormire con la bocca aperta può causare una serie di problemi di salute, come:

  • disturbi del sonno
  • scarso allineamento della mascella
  • infezioni orali e respiratorie
  • bocca secca e alito cattivo
  • asma
  • allergie
  • apnea notturna
  • affollamento o allineamento dei denti
  • carie
  • malattia gengivale
  • funzione immunitaria ridotta.

Come smettere di dormire con la bocca aperta

Esistono alcune abitudini che si possono adottare nella vita quotidiana per smettere di dormire con la bocca aperta. Ecco alcuni consigli efficaci:

  • dormi sulla schiena;
  • dormi con la testa sollevata (in caso di necessità, puoi anche acquistare cuscini più alti);
  • mantieni la stanza pulita e priva di allergeni;
  • prova farmaci per l’allergia (se raccomandati dal proprio medico);
  • usa i filtri dell’aria nei sistemi di riscaldamento o raffreddamento;
  • evita di andare a dormire subito dopo aver mangiato;
  • in caso di forte stress, respira profondamente prima di metterti a letto;
  • in caso di naso chiuso, sciacqua il naso con una soluzione salina;
  • respira sempre attraverso il naso (per esercitarti, prova la meditazione!).

Seguici anche sui canali social

Ti potrebbe interessare

Quali sono le posizioni giuste per dormire bene
Dormire bene

Le posizioni ideali per un sonno di qualità sono quelle che supportano la curvatura naturale della colonna vertebrale. Dormire sulla schiena con un cuscino sotto la testa o in posizione fetale con le ginocchia piegate mantiene l’allineamento spinale. Queste posizioni riducono la pressione sulla colonna e aiutano a prevenire dolori e problemi di sonno, come le apnee notturne e il russamento, migliorando la qualità del riposo notturno e consentendoci di svegliarci riposati.