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Come si cura la renella?

La renella è una malattia a carico dei reni, che è considerata il preludio dei calcoli renali. Più facile da espellere con le urine rispetto a questi ultimi, di solito non ha bisogno di trattamento, se non di un'adeguata idratazione, di almeno due litri al giorno, meglio se oligominerale. In caso di dolore è bene assumere degli antidolorifici, mentre in caso di infezione, se si teme la pielonefrite, meglio prendere l'antibiotico. L'intervento chirurgico è utile solo in caso di calcoli

Come si cura la renella?

La renella nei reni è una sorta di sabbiolina e altri composti cristallini piccolissimi che si vengono a trovare nel rene e nelle vie urinarie: si possono anche definire come microcalcoli. La loro formazione rappresenta la fase precedente alla comparsa dei calcoli renali. La renella ha un’aggregazione minore rispetto ai calcoli formati e viene espulsa con maggiore facilità rispetto a questi ultimi. Di solito si manifesta in modo asintomatico. Come si cura la renella? Ecco cosa fare, quale acqua bere e cosa mangiare.

Cosa bisogna fare per eliminare la renella?

Per la diagnosi della renella sono utili esami diagnostici come l’ecografia renale, l’uroTC, l’esame delle urine standard e l’urinocoltura, anche se una semplice visita con la manovra di Giordano può aiutare a individuare la patologia. Dopo aver diagnosticato il disturbo, il medico suggerisce al paziente come si cura la renella. Non bisogna intervenire con nessun trattamento, ma solo con la dieta e l’idratazione, se si tratta di un caso occasionale.

Se dà dolore, però, si possono prendere degli antidolorifici, dei farmaci diuretici e altri farmaci che possono aiutare a ridurre il calcio urinario, se si stanno già formando i calcoli, diminuendo l’assorbimento di ossalati e di calcio nell’intestino. A volte il trattamento può essere chirurgico, in base alla posizione nelle vie urinarie e ai sintomi associati: di solito si ricorre al bisturi solo in caso di calcoli strutturati e coliche che non passano con altre terapie. Gli antibiotici vanno presi solo in caso di ostruzione delle vie urinarie con conseguente infezione e rischio di pielonefrite. Se, invece, i calcoli sono grandi si interviene con litotrissia extracorporea, con la frantumazione di questi in piccoli frammenti che vengono poi eliminati con le urine.

Qual è l’acqua migliore per la renella?

In caso di renella o sospetta renella bisogna bere molta acqua, non meno di due litri ogni giorno. Se si fa molta attività fisica e anche in base al periodo dell’anno bisogna valutare se aumentare il quantitativo di liquidi introdotti nell’organismo per poterlo reidratare. Soprattutto in estate, quando si suda di più, bisogna reintegrare i liquidi, favorendo così l’espulsione anche dei calcoli.

La migliore acqua da bere per il trattamento della renella è l’acqua oligominerale, con pochi sali minerali disciolti e, quindi, un maggior effetto diuretico.

renella

Cosa non mangiare se si ha la renella?

In caso di renella, è bene seguire un’alimentazione adeguata, che di solito è consigliata anche in caso di calcoli renali o calcolosi. Ecco cosa si può mangiare:

  • carne fresca magra
  • pesce a volontà
  • uova a settimana, non più di 2
  • cereali e derivate
  • latte e latticini con moderazione
  • frutta fresca matura
  • verdure (con moderazione biete, carciofi, indivia, cicoria, cardi, broccoli di rapa)
  • miele
  • marmellate
  • dolci senza crema
  • gelatine
  • caffè d’orzo
  • acqua oligominerale
  • Coca Cola
  • zucchero

Non si possono assumere carni e pesci conservati, carne di maiale, insaccati, selvaggine, interiora, brodo, sughi di carne, molluschi, crostacei, spinaci, barbabietole rosse, prezzemolo, legumi, formaggi salati e stagionati, frutta secca e oleosa, cacao, cioccolata, caffè, vini forti, liquori. Meglio chiedere, comunque, consiglio al proprio medico curante per bere l’acqua giusta e seguire la dieta più idonea per la cura della renella.

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