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Come convincere i bambini a mangiare le verdure

Come convincere i bambini a mangiare più verdure? Le mamme e i papà dovrebbero fare da esempio secondo questo nuovo studio.

Come convincere i bambini a mangiare le verdure

Volete convincere i vostri figli a mangiare più frutta e verdura? Allora dovreste fare da esempio. A suggerirlo è un nuovo studio condotto dai membri dell’Università della Finlandia orientale, secondo cui esiste un’associazione fra ambiente domestico, l’influenza dei genitori e il consumo di verdure da parte dei bambini fra i 3 e i 5 anni di età.

Nello specifico, dallo studio pubblicato sulla rivista Food Quality and Preference è emerso che se i genitori daranno il buon esempio ai loro figli, questi ultimi mangeranno più frutta e verdura. Per il loro studio, gli esperti hanno esaminato un campione di 114 bambini in età prescolare e i loro genitori, ed hanno scoperto che il consumo di verdure è influenzato da fattori diversi rispetto al consumo di frutta e bacche.

L’esempio materno era infatti associato a un maggior consumo di verdure crude e cotte, oltre a un maggiore consumo di frutta e bacche, mentre l’esempio paterno è risultato collegato in modo più evidente a un maggior consumo di verdure cotte.

Ciò dimostra che insegnare ai bambini a mangiare le loro verdure non è qualcosa che le madri dovrebbero fare da sole. Un esempio positivo dato da entrambi i genitori è importante, così come il loro incoraggiamento per il bambino.

La cena è il pasto più importante?

Dalla ricerca è anche emerso che la cena sarebbe il pasto più importante, almeno se si parla di insegnare ai bambini a mangiare le verdure, poiché si tratta del momento in cui i genitori possono avere una maggiore influenza sulle scelte e sulle preferenze alimentari dei loro bambini.

Lo studio dimostra inoltre che ancora molte famiglie mangiano poca verdura, frutta e bacche, meno di quante ne dovrebbero mangiare per migliorare la propria salute. Fra gli alimenti più snobbati vi sarebbero in particolar modo le verdure cotte e le bacche.

via | ScienceDaily
Foto da Pixabay

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