Benessereblog Salute Caffeina e melanoma: scoperto un effetto protettivo contro la malattia

Caffeina e melanoma: scoperto un effetto protettivo contro la malattia

Caffeina e melanoma: scoperto un effetto protettivo contro la malattia

La caffeina può tenere alla larga il rischio di melanoma? Su caffè e caffeina si sono concentrati numerosi studi che sono stati condotti in tutto il mondo. Sappiamo che assumere quantità eccessive di questa bevanda può comportare dei rischi per la salute, ma sappiamo anche che il caffè può offrire numerosi benefici per il nostro benessere.

Un nuovo studio presentato dai membri dell’Istituto Superiore di Sanità e pubblicato sulla rivista scientifica Molecules rivela adesso che proprio una delle sostanze contenute nel caffè, ovvero la caffeina, può aiutare a ridurre il rischio di melanoma.

In particolar modo, gli autori dello studio hanno scoperto che la caffeina può esercitare un effetto protettivo contro la crescita delle cellule di melanoma umano. Inoltre, questa sostanza può anche ridurre la crescita delle cellule responsabili delle recidive.

Già precedenti ricerche avevano rivelato l’effetto protettivo della caffeina contro alcuni tipi di tumori. La scienza ha ad esempio dimostrato che il caffè – se assunto in quantità moderate – è associato a una riduzione del rischio di cancro alla bocca. Uno studio condotto quest’anno ha inoltre rivelato che bere caffè può ridurre il rischio di cancro alla prostata e quello di tumore al fegato.

Caffeina e melanoma: spiegato l’effetto protettivo

Il nuovo lavoro presentato dall’ISS rivela adesso che la caffeina può aiutare a combattere il melanoma umano. Gli autori si sono concentrati in particolar modo sui meccanismi alla base di un simile effetto, e lo hanno fatto mediante dei test in vitro, attraverso i quali hanno scoperto che una particolare proteina gioca un ruolo molto importante:

Abbiamo identificato una proteina che gioca un ruolo fondamentale in questa azione benefica della caffeina, cioè l’enzima tirosinasi che, come è noto, ha una funzione chiave nella sintesi della melanina e che svolgerebbe sia un’azione protettiva contro gli effetti del danno generato dai raggi UV, sia un’importante funzione di immunomodulazione. Infatti la melanina prodotta da cellule di melanoma umano esposte alla caffeina è risultata significativamente maggiore.

via | Ansa
Foto di Engin Akyurt da Pixabay

Le informazioni riportate su GreenStyle.it sono di natura generale e non possono essere utilizzate per formulare indagini cliniche, non devono essere considerate come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento, l’assunzione o la sospensione di un farmaco , non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico generico, di uno specialista , di un dietologo o di un fisioterapista. L’utilizzo di tali informazioni e’ sotto la responsabilita’, il controllo e la discrezione unica dell’utente. Il sito non e’ in alcun caso responsabile del contenuto, delle informazioni, dei prodotti e dei servizi offerti dai siti ai quali greenstyle.it puo’ rimandare con link.

Seguici anche sui canali social