Paola Pagliaro

Cellule staminali alla bambina di due anni malata di atrofia, il giudice ha dato l’ok

Celeste Carrer, la bambina di due anni malata di atrofia, potrà proseguire la cura con le cellule staminali per l'"esclusiva rilevanza nel singolo caso" e perché "in pericolo quotidiano di vita". La terapia riprenderà tra due o tre giorni, tempo utile a ricostituire l'équipe ed a riappropriarsi della strumentazione. Lo ha deciso il giudice del lavoro di Venezia, Margherita Bortolaso, accogliendo il ricorso dei genitori della bambina e revocando lo stop dell'AIFA, l'Agenzia Italiana del Farmaco, arrivato il 15 maggio scorso a seguito di ispezioni ed indagini, avvenute nell'ambito dell'inchiesta avviata nel 2009 dalla Procura di Torino.

Leggi di più

Change privacy settings
×