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Attacco di panico notturno: i sintomi e come affrontarlo

Attacco di panico notturno: i sintomi e come affrontarlo

Sono le 4 di notte, sei seduta sul letto e non riesci a prendere sonno a causa di un attacco di panico notturno. Probabilmente non lo sai, ma si tratta di un problema che accomuna molte persone. Non per questo però è meno spaventoso o frustrante. Gli attacchi di panico nel sonno possono suscitare vero terrore in coloro che ne soffrono. Svegliarsi con il fiato corto, con il cuore che batte all’impazzata, con la sensazione di stare per morire o che qualcosa di spaventoso stia per abbattersi su di te è molto difficile da gestire, soprattutto nel cuore della notte, specialmente in questo particolare momento.

Gli attacchi di panico notturni possono svegliarti senza alcun motivo apparente. D’improvviso potresti avvertire tremori, respiro pesante e altri sintomi spiacevoli, ma la prima cosa che devi pensare è che, per quanto spaventoso  possa essere, questo disturbo in realtà può essere gestito, non sei in pericolo di vita.

In questo articolo vedremo insieme quali sono le cause degli attacchi di panico nel sonno, come riconoscere e affrontare il problema e come prevenirlo.

Come si manifestano gli attacchi di panico notturni?

Prima di tutto, vediamo quali sono i sintomi degli attacchi di panico notturni, in modo da essere certi che sia effettivamente questo il nostro problema. Se hai già sofferto di attacchi di panico, potresti aver sperimentato sintomi come:

  • Paura di perdere il controllo
  • Mancanza di respiro o respirazione più rapida
  • Battito cardiaco accelerato
  • Dolore al petto
  • Senso di soffocamento
  • Vertigini
  • Tremore
  • Eccessiva sudorazione
  • Spasmi muscolari.

Durante una crisi di panico nel sonno potresti svegliarti con questi sintomi, e provare comprensibilmente una forte sensazione di paura.

A cosa sono dovuti?

Le esatte cause di questo problema non sono ancora del tutto chiare, ma ciò che gli esperti hanno osservato è che la maggior parte delle persone che soffrono di ansia e attacchi di panico durante il giorno, possono sperimentare gli stessi problemi anche di notte. Chi soffre di attacchi di panico notturni ha generalmente una storia di disturbo di panico, disturbi d’ansia o problemi comportamentali, elevati livelli di stress e altre condizioni come:

  • Depressione
  • Disturbo da stress post-traumatico
  • Malattie croniche
  • Lutto recente
  • Cambiamenti importanti nella vita (come diventare genitori, perdere un lavoro o la fine di una relazione).

Anche l’assunzione eccessiva di caffè, alcol, bevande energetiche e altre sostanze eccitanti può aumentare il rischio di soffrire di questo disturbo. In alcuni casi, una condizione sottostante, come ad esempio una disfunzione della tiroide, potrebbe innescare una serie di sintomi che, in qualche modo, possono far pensare a un attacco di panico. Per escludere la presenza di altre condizioni o patologie, sarà quindi importante rivolgersi al medico qualora il disturbo dovesse presentarsi con una certa frequenza o con sintomi molto gravi.

Come curare gli attacchi di panico nel sonno?

Abbiamo visto che per ridurre il problema è utile evitare di assumere alcune bevande e sostanze, soprattutto nelle ore che precedono il momento in cui dovresti andare a dormire.

Per combattere il problema è inoltre utile cercare un aiuto professionale. Gli attacchi di panico possono infatti causare molto stress, poiché rendono difficile riuscire a ottenere un sonno soddisfacente. La mancanza di sonno, a sua volta, può avere delle conseguenze importanti, che vanno dalla sonnolenza diurna alla mancanza di concentrazione, da una maggiore irritabilità alla difficoltà nello svolgere attività quotidiane anche rischiose (come guidare) e così via.

I rimedi per gli attacchi di panico di notte consistono essenzialmente nella terapia cognitivo comportamentale e/o nell’assunzione di farmaci e prodotti naturali per favorire un senso di calma e relax (come la camomilla, la melissa, il biancospino o la valeriana).

Potresti trarre benefici anche dalla cosiddetta meditazione mindfulness, una tecnica di consapevolezza che invita a portare la propria attenzione sul momento presente, ovvero quello che stiamo vivendo.

Cosa fare dopo?

Dopo un attacco di panico notturno potresti sentirti stordita e confusa. In condizioni del genere, riuscire a riaddormentarsi non è esattamente semplice.

Per questa ragione, il consiglio migliore è quello di alzarsi e svolgere per qualche minuto un’attività rilassante e rasserenante. Potresti lavorare a maglia, leggere qualche pagina di un libro, ascoltare un audiolibro, fare due passi in camera da letto. Evita però tutte quelle attività che potrebbero aumentare il tuo senso di ansia e stress.

Come prevenire gli attacchi di panico notturni?

Ma è possibile prevenire un attacco di panico notturno? Esattamente come è impossibile riuscire a prevederli, anche “prevenirli” non è esattamente semplice. Tuttavia possiamo comunque mettere in pratica delle strategie efficaci per far fronte allo stress della vita quotidiana e a tutte le altre potenziali cause alla base del problema.

Ad esempio, durante la giornata potresti svolgere dell’esercizio fisico o – come abbiamo visto – potresti mettere in pratica delle tecniche di meditazione e di rilassamento. Inoltre, è importante mettere in pratica delle strategie di coping salutari ed efficaci. Impara a comprendere che ciò che accade durante un attacco di panico sembra minaccioso e terrificante, ma per quanto tutto ciò possa essere spaventoso, non si tratta di un’esperienza rischiosa per la tua vita. Impara a “normalizzare” ciò che sta accadendo e le sensazioni che stai avvertendo.

Se ne senti il bisogno, rivolgiti a uno psicologo, con il quale potrai lavorare per identificare la causa del problema e le strategie migliori per alleviarlo.

Attacco di panico notturno: cosa devi sapere?

Il panico notturno è un problema comune a molte persone che soffrono di forte stress, ansia e di altri disturbi psicologici più o meno gravi. Un attacco di panico nel sonno si manifesta con sintomi apparentemente spaventosi come:

  • Mancanza di fiato
  • Battito cardiaco accelerato
  • Sensazione di perdere il controllo
  • Confusione mentale
  • Paura.

Se il problema dovesse presentarsi con una certa frequenza, parlane con il medico per escludere possibili cause come i disturbi alla tiroide. Per combattere gli attacchi di panico notturni è importante condurre uno stile di vita equilibrato, evitare di assumere cibi e bevande stimolanti (come caffè, alcol e zucchero), svolgere della regolare attività fisica e mettere in pratica delle tecniche di meditazione e di rilassamento.

Se questi rimedi non dovessero rivelarsi efficaci, consulta uno psicologo, insieme al quale potrai identificare la causa delle crisi di panico e i rimedi più adatti.

Foto di Ramiro Calace Montu da Pixabay
via | Health.clevelandclinic.org, AddCounsel

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