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Allergia primaverile: 13 consigli per affrontare i pollini

Allergia primaverile: 13 consigli per affrontare i pollini

Fonte immagine: Pixabay

L’allergia primaverile è un disturbo che colpisce moltissime persone e fa parte delle classiche allergie stagionali. Molti associano infatti la parola “primavera” a starnuti, allergia e occhi che lacrimano. Il disturbo si manifesta quando le piante rilasciano il loro polline, cioè durante i mesi primaverili. Nonostante si tratti di una condizione fastidiosa, la buona notizia che è possibile prevenire un attacco di allergia e, quando necessario, trattarlo in modo efficace.

In questo articolo scopriremo quali sono alcune piante che causano allergia in Primavera, vedremo cosa sono i calendari dei pollini e come evitare o affrontare l’allergia primaverile nel modo migliore. Prima di tutto, però, scopriamo quali sono le cause di questo disturbo.

Le cause delle allergie primaverili

Normalmente, una reazione allergica si verifica quando il nostro sistema immunitario percepisce come “pericolosa” una sostanza che in realtà è innocua, come può essere il polline. È proprio quest’ultimo l’elemento che può scatenare l’allergia primaverile.

Durante questa stagione, alberi e piante rilasciano infatti i loro pollini nell’aria. Questo meraviglioso fenomeno può tramutarsi in un incubo per chi soffre di allergia e si ritrova in un luogo aperto.

Se entrano nel naso, i pollini mandano infatti in confusione il sistema immunitario di una persona allergica. Ciò porta alla produzione di una sostanza chiamata “istamina”. È quest’ultima a causare le reazioni e i sintomi che ben conosciamo, come occhi che lacrimano, starnuti, naso che cola e così via.

La cattiva notizia per chi soffre di allergia è che il polline non si limita a rimanere nelle zone in cui si trovano le piante, ma può viaggiare anche per chilometri.

Calendari dei pollini

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Per proteggersi durante la stagione primaverile, può dunque essere utile armarsi di un buon calendario dei pollini aggiornato. In questa sorta di “guida per allergici”, sono elencate infatti le piante che causano allergia, come:

  • Graminacee
  • Betulla
  • Cipresso
  • Ambrosia
  • Artemisia
  • Parietaria
  • Mimosa

Il calendario dei pollini si rivela, in questo caso, una manna dal cielo, poiché permette di conoscere i periodi di pollinazione delle diverse piante. Di conseguenza si può limitare la permanenza in luoghi potenzialmente “a rischio”.

Allergia primaverile sintomi

I sintomi dell’allergia al polline sono molteplici e possono colpire soprattutto naso e occhi, ma in alcuni casi tendono a coinvolgere anche la gola. Ma esattamente quali sono? Vediamo un elenco delle più frequenti manifestazioni:

  • Occhi che lacrimano
  • Rinorrea (naso che cola)
  • Starnuti
  • Tosse
  • Prurito (soprattutto a occhi e naso)
  • Occhi rossi
  • Congestione nasale
  • Gonfiore agli occhi
  • Orticaria
  • Respiro sibilante
  • Difficoltà respiratorie.

Alcune persone potrebbero notare anche altri sintomi, come asma, insonnia, irritabilità e otite.

Quanto dura l’allergia primaverile?

Come si evince dal nome, quella primaverile è una forma di allergia che si manifesta soprattutto durante la Primavera. La reazione allergica tenderà a durare fin quando non sarà cessata l’esposizione all’allergene che l’ha scatenata. In questo caso, per l’appunto, i pollini.

Se ti stai chiedendo quali sono i mesi dell’allergia, in genere questi vanno da Aprile fino all’inizio dell’estate, cioè Giugno.

Diagnosi

Se dovessi manifestare i sintomi che abbiamo elencato, dovrai rivolgerti al medico curante. Quest’ultimo potrebbe consigliarti di consultare un allergologo, il quale eseguirà una serie di test cutanei (prick test), esponendoti agli allergeni più frequenti nella zona in cui vivi.

Dopo meno di mezz’ora può evidenziarsi una reazione allergica all’eventuale allergene, con la comparsa di un pomfo. Se necessario, l’allergologo potrebbe anche consigliare degli esami del sangue per individuare la presenza di specifici anticorpi contro gli allergeni in questione.

Trattamento

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Cosa fare per alleviare l’allergia? Per chi soffre di questo fastidioso disturbo, sono disponibili numerosi farmaci, alcuni senza prescrizione medica. Fra i possibili trattamenti contro l’allergia primaverile rientrano:

  • Farmaci antistaminici, che riducono i sintomi abbassando i livelli di istamina. Tieni a mente che questi tipi di farmaci tendono a provocare sonnolenza, per cui assumili nei momenti più adatti.
  • Decongestionanti: gli spray nasali decongestionanti aiutano a liberare il naso e a favorire una corretta e fluida respirazione
  • Colliri per alleviare il prurito, il rossore e la lacrimazione.

Se i sintomi non dovessero alleviarsi nonostante l’utilizzo di tali trattamenti, parlane con il tuo medico curante o con il tuo allergologo.

Allergia primaverile: rimedi naturali

È possibile ridurre i sintomi dell’allergia non solo con l’utilizzo di farmaci, ma anche attraverso alcuni rimedi naturali semplici. Vediamo dunque quali sono i migliori per l’allergia al polline.

Vapori

Inalare il vapore può aiutare ad alleviare i sintomi della rinite allergica e a decongestionare e liberare il naso. Per inalare i vapori fai bollire dell’acqua e poggia la pentola bollente su un tavolo, quindi con una tovaglia copri la testa sopra la pentola, facendo attenzione a non bruciarti ed inspira il vapore per qualche minuto.

Agopuntura

Si ritiene che anche l’agopuntura possa aiutare a tenere alla larga i sintomi dell’allergia al polline. Questo trattamento consiste nel posizionare degli aghi su alcune parti del corpo per fini curativi e pare possa migliorare la qualità  di vita dei pazienti con allergia primaverile.

Lavaggi nasali

Per pulire il naso, è possibile eseguire ogni giorno dei lavaggi nasali con apposite soluzioni saline. In questo modo sarà possibile eliminare gli allergeni dalle mucose.

Impacchi oculari

Infine, per ridurre i sintomi dell’allergia primaverile agli occhi è possibile utilizzare dei colliri con lacrime artificiali. O applicare degli impacchi freddi sugli occhi, in modo da alleviare prurito e gonfiore.

Prevenzione

allergia primaverile
Fonte: Pixabay

Abbiamo visto cosa provoca l’allergia ai pollini: i sintomi di questo disturbo sono molto fastidiosi e possono cambiare il mood della tua giornata con molta facilità. Per questa ragione, è importante tenere a mente il vecchio detto “prevenire è meglio che curare”. Ma come prevenire un attacco di allergia da pollini? Facile, mettendo in pratica le 13 regole che ti segnaliamo di seguito!

  1. Mantieni porte e finestre chiuse durante la stagione primaverile e arieggia gli ambienti domestici soprattutto nelle prime ore del mattino o la sera tardi. Cioè quando il numero di pollini diminuisce.
  2. Quando il numero di pollini è molto elevato, cerca di rimanere in casa o in ambienti chiusi.
  3. Per pulire bene gli ambienti e mantenerli a prova di starnuto, acquista un purificatore d’aria per la casa.
  4. E a questo proposito, ricorda di pulire spesso i filtri dell’aria, sia in casa che in auto.
  5. Spolvera e pulisci la casa, concentrandoti soprattutto sulle zone in cui possono accumularsi i pollini.
  6. Quando esci, indossa una mascherina e un cappello, per evitare che i pollini possano depositarsi sui capelli.
  7. In alternativa, lava i capelli quando torni a casa, in modo da eliminare polline e possibili allergeni.
  8. Tornando alle pulizie domestiche, armati di aspirapolvere e passalo in casa almeno una volta a settimana. Specialmente se hai tanti tappeti o se hai un coinquilino a quattro zampe.
  9. Se hai un giardino, mantieni l’erba del prato corta e curala regolarmente.
  10. Lava gli abiti che usi per uscire con più frequenza durante questa stagione, possibilmente non appenderli in balcone. Usa l’asciugatrice per evitare che possano essere raggiunti da nuovi pollini.
  11. Prima di entrare in casa, togli le scarpe che hai utilizzato per stare all’aperto e indossane un paio che usi solo per stare al chiuso.
  12. Consulta sempre il calendario pollinico per essere sempre aggiornato sui periodi di fioritura delle piante.
  13. Chiedi al medico in merito alle possibili reazioni crociate con determinati alimenti. In alcuni casi, l’allergia ai pollini può comportare una reazione allergica verso alcuni cibi che presentano molecole simili.

Se nonostante tutti gli accorgimenti e i trattamenti l’allergia non dovesse darti tregua, non esitare a parlarne con il tuo medico per trovare dei rimedi più efficaci e personalizzati.

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