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Oggi è la Giornata Internazionale per le persone con disabilità

Come ogni anno, anche questo 3 Dicembre si celebra la Giornata Internazionale per le persone con disabilità , una ricorrenza che nasce con lo scopo di promuovere e favorire una piena e completa inclusione delle persone con disabilità, e a far crollare i muri che ostacolano il raggiungimento di questo importante obiettivo

Oggi è la Giornata Internazionale per le persone con disabilità

Fonte immagine: Pixabay

Anche quest’anno, nella data del 3 dicembre 2022, torniamo a celebrare la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, un momento volto a richiamare l’attenzione sulle sfide che ancora oggi si trovano a dover affrontare tante persone con delle disabilità. La giornata di sensibilizzazione è stata istituita per la prima volta nel 1992, per iniziativa delle Nazioni Unite.

Lo scopo era, ed è tutt’ora, quello di far crollare i muri che rallentano o persino ostacolano la completa inclusione delle persone con disabilità nella società.

Ad oggi, si stima che più di 3 milioni le persone in Italia siano disabili. Nel mondo, circa 1 miliardo di persone (il 16% della popolazione mondiale) presenta una o più disabilità.

Si tratta di un ampio numero di persone che tutt’oggi, in molti casi, deve fare i conti con barriere fisiche e culturali, con discriminazioni e varie forme di esclusione percepibili a tutti i livelli.

Quanti sono i tipi di disabilità?

Per poter meglio comprendere il significato della Giornata mondiale per le persone con disabilità, bisogna prima capire a cosa e a chi è dedicato questo particolare momento di riflessione.

Quanti e quali sono i tipi di disabilità? Solitamente si distinguono 3 diverse tipologie principali di disabilità, ovvero quella fisica, quella psichica e la disabilità sensoriale.

La prima, consiste in una limitazione fisica della persona, che può manifestare delle difficoltà o un’impossibilità di movimento. La disabilità psichica si manifesta con diverse forme di ritardo mentale. La terza tipologia di disabilità è quella sensoriale, che include le disabilità connesse a difetti della vista e dell’udito.

Le cause di queste condizioni possono essere congenite, ma le disabilità possono anche svilupparsi in seguito a patologie sottostanti o traumi.

Qual è il simbolo della disabilità?

Fonte: Pixabay

Il simbolo delle persone disabili, o con disabilità, accettato dalla comunità internazionale, è chiamato “Simbolo Internazionale di Accesso” (ISA, International Symbol of Access) e consiste in una sedia a rotelle bianca stilizzata e disegnata su uno sfondo blu.

Tuttavia, l’immagine è stata spesso criticata, in quanto non include in realtà tutti i tipi di disabilità.

Vengono rappresentate, infatti, solamente le disabilità motorie, mentre vengono chiaramente escluse quelle visive, uditive, o cognitive.

Per questa ragione sono state proposte delle alternative maggiormente inclusive.

Cosa promuove la Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità?

Ma per quale ragione è stata istituita la Giornata Internazionale per le Persone con Disabilità?

L’International Day of Persons with Disabilities nasce con lo scopo di garantire il pieno diritto delle persone con disabilità a prendere parte alla vita e allo sviluppo della società, godendo di condizioni di vita uguali a quelle garantite a tutti gli altri cittadini.

Questa giornata vuole sottolineare un concetto fondamentale: nessuno deve essere lasciato indietro. In una società che sia davvero in grado di tutelare i diritti di ogni singola persona, la disabilità non deve e non può rappresentare una causa di discriminazione o di esclusione dalla sfera politica, sociale, lavorativa, scolastica, culturale ed economica di un Paese.

La giornata di oggi mira a far comprendere quali problemi deve affrontare e risolvere la società, in materia di diritti delle persone con disabilità.

Il tema della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità 2022

Fonte: Pixabay

Se lo scorso anno il tema della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità era quello della “lotta per i diritti nell’era post-COVID”, quest’anno le emergenze sembrano essersi moltiplicate: oggi, l’intera umanità sta ancora affrontando i cambiamenti derivanti dalla pandemia di Covid, ai quali si sono aggiunti i recenti conflitti, i cambiamenti climatici, le crisi economiche e le sfide umanitarie.

Tutte problematiche che devono essere affrontate con consapevolezza e determinazione.

In un simile quadro di crisi, spesso a essere lasciate indietro sono proprio le persone considerate più “deboli” e vulnerabili, come quelle con delle disabilità.

Proprio queste persone hanno già sperimentato un’allarmante mancanza o insufficienza di servizi e tutele durante gli anni più difficili della pandemia di Covid.

Le persone con disabilità devono essere prese in considerazione nella prevenzione e nella risposta alle emergenze sanitarie perché hanno maggiori probabilità di essere colpite, sia direttamente che indirettamente. Ad esempio, durante la pandemia di COVID-19, le persone con disabilità che vivevano in istituti sono state “tagliate fuori dal resto della società “con segnalazioni di residenti sottoposti a cure eccessive, sedati o rinchiusi”.

Così spiegano i membri dell’OMS, aggiungendo che, tra le azioni necessarie affinché venga raggiunta una vera equità, rientra anche l’inclusione attiva delle persone con disabilità nei processi decisionali in tema di benessere e integrazione.

Leaving no one behind

In linea con l’obiettivo stabilito dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, ovvero di non lasciare nessuno indietro (leaving no one behind), la giornata di oggi vuole esortare ancora una volta i governi di tutto il mondo e le istituzioni (sia pubbliche che private) a trovare delle soluzioni efficaci per rendere il mondo un posto più equo per tutte le persone, tutelando i diritti umani senza alcuna distinzione, e garantendo – nel caso specifico – il rispetto della dignità e del benessere delle persone con disabilità.

Per fare ciò, il tema della Giornata Internazionale per le persone con disabilità di quest’anno sarà: “Soluzioni trasformative per uno sviluppo inclusivo: il ruolo dell’innovazione nell’alimentare un mondo accessibile ed equo”.

Il tema generale sarà declinato in diverse sotto-tematiche. Si parlerà ad esempio del modo in cui le nuove tecnologie possono favorire e migliorare l’accesso all’occupazione delle persone disabili.

Ma si parlerà anche del modo in cui gli strumenti sempre più all’avanguardia potrebbero ridurre le disuguaglianze sul posto di lavoro, sia nel settore pubblico che in quello privato.

3 Dicembre: le iniziative della Giornata Internazionale per le Persone con Disabilità

A partire da oggi, si terranno numerose iniziative sia in Italia che negli altri Paesi che aderiranno alla campagna di sensibilizzazione.

Musei, aziende, associazioni e strutture ospedaliere organizzeranno incontri e attività per promuovere una vera uguaglianza fra tutte le persone. Per costruire un Paese, un mondo, in cui vi sia davvero la possibilità di una piena partecipazione alla vita sociale, per tutti.

Anche il Ministero della Cultura ha aderito a questa importante giornata di sensibilizzazione. Nel farlo, ha raccolto una lista di tutti gli eventi culturali in programma a partire da oggi sul territorio italiano. Visita il sito ufficiale del Ministero della Cultura per conoscere tutti gli appuntamenti in calendario.

Fra le numerose iniziative, segnaliamo anche quella lanciata dall’azienda Apple, che a partire da oggi, presso gli Store e on line, offrirà delle spiegazioni gratuite per illustrare tutte le funzioni di accessibilità installate sui dispositivi, utili a migliorare e semplificare la vita quotidiana delle persone con disabilità.

Infine, piazze e monumenti d’Italia si tingeranno di viola, in simbolo del sostegno e dell’attenzione verso le tematiche e gli obiettivi promossi in questa particolare giornata.

3 Dicembre | Giornata Internazionale per le Persone con Disabilità: frasi

Oggi, così come tutti i giorni, può essere utile ricordare alcune frasi scritte da personaggi celebri (e non) in merito al tema della disabilità, parole che possono offrire uno spunto di riflessione su questo argomento.

  • Il consiglio che voglio dare alle persone disabili è di concentrarsi sulle cose che la disabilità non impedisce di fare bene e di non rimpiangere ciò che non si riesce a fare. Non siate disabili nello spirito, come nel corpo. (Stephen Hawking)
  • Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi, lui passerà la vita a credersi stupido. (Albert Einstein)
  • C’è differenza fra dire “disabile” e “persona con disabilità”? Sì, c’è una grossa differenza, perché nel primo caso si identifica la persona con la sua disabilità, nel secondo si mette l’attenzione sulla persona a prescindere dalla sua disabilità. (Bebe Vio)
  • Essere speciali significa proprio riuscire a far capire che il tuo punto debole diventa quello di cui vai più fiero. (Bebe Vio)
  • “La mancanza di salute e la disabilità non sono mai una buona ragione per escludere o, peggio, per eliminare una persona; e la più grave privazione che le persone anziane subiscono non è l’indebolimento dell’organismo e la disabilità che ne può conseguire, ma l’abbandono, l’esclusione, la privazione di amore.” (Papa Francesco)
  • Quando mi fu diagnosticata la SLA mi sono stati dati due anni di vita. Ora, 45 anni dopo, sto andando abbastanza bene. (Stephen Hawking)
  • Anche se non posso muovermi e devo parlare attraverso un computer, nella mia mente sono libero. (Stephen Hawking).

Fonti

  1. Un.org
  2. Idpwd.org
  3. Istitutipolesani.it
  4. WHO.int

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