Benessereblog Alimentazione Nesquik ritirato dal mercato per un presunto rischio salmonella

Nesquik ritirato dal mercato per un presunto rischio salmonella

Nesquik ritirato dal mercato per un presunto rischio salmonella

Nesquik ritirato dal mercato in America. La Nestlè, un colosso internazionale dell’alimentazione, anche destinata ai più piccoli, infatti, ha già provveduto al ritiro dal mercato statunitense di tutta una serie di prodotti con l’etichetta Nesquik. C’è il rischio, infatti, di salmonella.

La filiale americana del gruppo multinazionale ha deciso di ritirare dal mercato alcune confezioni di cacao solubile Nesquik, che sono state prodotte all’inizio del mese scorso. Si parla di un possibile rischio salmonella per il prodotto contenuto all’interno delle scatole.

In realtà non ci sarebbe stato ancora nessun caso di infezione da salmonella cczcassociato ai prodotti della Nestlè messi sotto accusa dalla stessa azienda. Ma la Nestlè Usa ha preferito ritirare dal mercato tre tipi di confezioni diverse, dal momento in cui la Omaya Inc, fornitore di ingredienti per il gruppo, ha deciso di ritirare il carbonato di calcio che viene usato proprio per la preparazione dei prodotti Nesquik.

I tre diversi lotti ritirati dal mercato statunitense sono i seguenti: confezioni di Nesquik 10.9, 21,8 e 40.7 once (28,35 gr). E’ stato allestito anche un numero verde per tutti i consumatori che potrebbero ritrovarsi tra le mani uno di questi prodotti: non bisogna consumarlo, ma restituirlo alla cassa dove si riceverà un rimborso totale. Il numero è (800) 628-7679.

Ricordiamo, infine, i sintomi più comuni della salmonella, come si manifesta: diarrea, crampi addominali, febbre. I sintomi si manifestano entro 72 ore dall’ingestione del cibo contaminato e la patologia dura al massimo una settimana, ma può aggravarsi in caso di altre patologie e nei bambini, negli anziani oltre che nelle donne in dolce attesa.

Foto | Flickr

Via | Il Messaggero

Seguici anche sui canali social