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Caffè, capsule richiamate per rischio fisico: i lotti interessati

Il Ministero della Salute ha annunciato il ritiro di alcuni lotti di capsule compatibili con le macchinette Nescafè Dolce Gusto. Ecco quali sono i lotti in questione e il motivo del richiamo.

Caffè, capsule richiamate per rischio fisico: i lotti interessati

Il Ministero della Salute ha annunciato il ritiro di alcuni lotti di capsule compatibili con le macchinette Nescafè Dolce Gusto. Si tratta delle capsule a marchio Conad, Caffè Leoni e Meseta che, secondo quanto riportato, durante l’erogazione della bevanda potrebbero rilasciare delle particelle di plastica nella tazzina. Il rischio è naturalmente che i consumatori possano ingerire tali particelle.

Questa non sarebbe la prima volta che il Ministero della Salute richiede il ritiro di alcuni lotti di capsule. Già nel 2019 sarebbe stato disposto un ritiro di prodotti, in quantità maggiore.

I prodotti interessati sono realizzati dall’azienda Beyers Caffè Italia Srl, e più esattamente nello stabilimento che si trova in via Marino Serenari 33H, a Castel Maggiore, nella città metropolitana di Bologna.

Caffè: i lotti delle capsule richiamati

Di seguito vi segnaliamo quali sono i lotti di capsule richiamati:

  • MESETA COFF. DOLCEGUSTO SUPREMO 16CAPSX6AST. (L19290)
  • CAFFE’LEONI D.GUSTO CLASSICO 16CAPSX6AST
  • CAFFE’ LEONI D.GUSTO FORTE 16CAPSX6AST.
  • CONAD D.GUSTO GINSENG 16CAPSX6A (nessun richiamo di lotti L19288 a
    L19330)
  • CONAD D.GUSTO CORTADO 16CAPSX6AST.(nessun richiamo di lotti L19318 a L19333)
  • CONAD D.GUSTO ORZO 16CAPSX6 (nessun richiamo di lotti L19323 a L19324).

Come si legge nel documento del richiamo, il motivo di tale procedura è il

Rischio di avere piccole particelle di plastica nella tazza, rilasciate dalla capsula durante il processo di erogazione. Il consumo dei prodotti sotto menzionati potrebbe presentare un rischio per la salute in caso di ingestione di una piccola particella di plastica.

via | Il Fatto Alimentare

Foto da Pixabay

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