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Curiosità

Dimmi come dormi e ti dirò chi sei

pubblicato da Paola in: Curiosità Psicologia Sonno

posizioni per dormire

Per dormire bene è fondamentale creare un ambiente conciliante per il riposo, vi davamo alcuni consigli per creare una stanza da letto sleepfriendly qui. Anche la posizione in cui dormiamo può fare la differenza se soffriamo di disturbi particolari: contro il mal di schiena, ad esempio, è preferibile adottare una posizione fetale.

Oggi parliamo di posizioni del sonno e personalità. Chris Idzikowski, direttore dello Sleep and Assessment Advisory Service, in uno studio del 2003 ha collegato le sei posizioni più comuni ai diversi tratti della personalità.

Idzikowski spiega che quando siamo svegli il linguaggio del nostro corpo è un libro aperto, ma quando dormiamo, per ovvie ragioni, non riusciamo ad interpretare i segnali inconsci trasmessi dalle diverse pose assunte.

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Flatulenza e fagioli, la relazione non è poi così pericolosa

pubblicato da Paola in: Curiosità Psicologia Disturbi Diete

fagioli

Era il 1975 quando un a dir poco preoccupato Geoffrey Wynn-Jones, medico neozelandese, dalle pagine della rivista The Lancet metteva in guardia contro la soppressione di una normale funzione dell’organismo: l’espulsione di gas. Wynn Jones avvertiva di non reprimere i peti, ricorrendo piuttosto ad altri metodi per eliminare il gas intestinale in eccesso. A cominciare dalla prevenzione: ad esempio evitando di mangiare alcuni cibi responsabili della flatulenza. I fagioli figuravano nella lista dei cibi incriminati.

Un recente studio condotto da Donna Winham, della Arizona State University, e da Andrea Hutchins, della University of Colorado, sostiene che la cattiva reputazione dei fagioli è in gran parte infondata.

La ricerca, pubblicata sul Nutrition Journal, ha testato l’effetto dei fagioli su un campione di volontari, invitati a consumare mezza tazza di fagioli ogni giorno per tre settimane. Ogni settimana i partecipanti hanno compilato un questionario.

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La salute è una preoccupazione da donne

pubblicato da Silvia S. in: Curiosità Benessere

le donne sono più preoccupate degli uomini per la loro salute

Le donne si preoccupano per la propria salute più degli uomini. A far emergere il dato è un sondaggio telefonico condotto da Group Pasteur mutualité e Viavoice che ha coinvolto più di 2.000 individui residenti in Francia. Secondo i dati raccolti mentre a temere per il proprio stato di salute è ben il 73% delle donne, solo il 64% degli uomini ne è preoccupato. E se il 12% degli intervistati non è per nulla preoccupato per il suo stato di salute, il 27% delle donne afferma addirittura di essere “molto preoccupato”.

L’invecchiamento della popolazione non sembra incidere sui risultati del sondaggio. Infatti le maggiori preoccupazioni riguardano l’80% delle donne di età compresa tra i 18 e i 34 anni. Le ultrasessantacinquenni, invece, si dichiarano in allerta per il proprio stato di salute nel 62% dei casi. Ad entrare in gioco, piuttosto, è la condizione economica delle intervistate. Le donne che non percepiscono uno stipendio fisso sono, infatti, le più preoccupate. E’ questo il caso di chi lavora nell’ambito dell’agricoltura (con il record di risposte pessimiste, pari al 100% dei casi) e dell’81% delle artigiane, delle commercianti e delle imprenditrici.

E se prevenire è meglio che curare, circa il 90% delle donne presta attenzione alle campagne di prevenzione. Da questo punto di vista sono, però, le più giovani ad essere in difetto: solo il 16% delle ragazze fra i 18 e i 24 anni dichiara di seguire i messaggi lanciati da queste campagne. Più diligenti le donne tra i 50 e i 64 anni, recettive nel 94% dei casi.

Via | TF1
Foto | Flickr

Bello e impossibile, galeotta fu l'ovulazione

pubblicato da Paola in: Curiosità Psicologia Cervello

josh holloway

Torniamo ad occuparci di psiche e ovulazione, amici di Benessereblog, e stavolta non per parlarvi di serpenti ma di uomini. Non bravi ragazzi, affidabili e gentili, ma uomini sfuggenti e misteriosi.

Perché a volte siamo più attratte dal bel tenebroso irraggiungibile? Ad alcune capita durante l’adolescenza di prendere una cotta per i cattivi ragazzi, anche poco raccomandabili se vogliamo, altre proseguono per tutta la vita ad inseguire l’uomo tanto bello quanto impossibile. Il fascino del dannato potrebbe dipendere dalla voglia inconscia del nostro cervello di accaparrarsi quello che non può ottenere facilmente. Ne parlavamo tempo fa, a proposito della psicologia dell’attrazione: tendiamo a trovare più affascinante chi ci sfugge perché la nostra mente attribuisce più valore a quello che non può avere.

Ma dietro potrebbe esserci anche un’altra ragione, stavolta fisiologica: gli ormoni dell’ovulazione. Lo rivela un recente studio condotto dai ricercatori della University of Texas di San Antonio, pubblicato sul Journal of Personality and Social Psychology.

Nella settimana dell’ovulazione le donne sono più attratte dagli uomini sexy, belli e ribelli e non solo per un’avventura: li indicano come potenziali padri, e per di più devoti, responsabili ed amorevoli, dei propri figli, quando tutti gli indizi sul loro comportamento inaffidabile dovrebbero piuttosto suggerire di stare alla larga da questo genere di partner se si vuole metter su famiglia. Ecco perché spesso ci si ostina ad inseguirli in cerca di una relazione stabile, anche quando i diretti interessati non mandano affatto segnali che indichino un desiderio di una compagna e di una storia importante.

Foto | Flickr

Moda antizanzare in Africa per proteggersi dalla malaria

pubblicato da Paola in: Curiosità Malattie

tuta antizanzare malaria

Ogni anno in Africa muoiono 655 mila persone a causa della malaria. Per aiutare gli africani a difendersi dalle punture delle zanzare infette, Frederick Ochanda della Cornell University ha progettato una speciale tuta, completa di cappuccio e mantello, che incorpora già nel tessuto, a livello molecolare, degli insetticidi.

I repellenti spalmati e spruzzati sulla pelle non sono efficaci a lungo e non garantiscono una protezione completa. Grazie a questa tuta, disegnata da Matilda Ceesay, designer africana, la protezione triplica, perché è possibile integrare nel capo di abbigliamento una quantità di repellenti fino a tre volte superiore a quella delle normali protezioni.

Ochanda, originario del Kenya, sta progettando anche uno speciale tessuto in grado di rilasciare i repellenti in base alla variazione della temperatura e della luce. In questo modo si potrà usufruire di un livello maggiore di protezione di notte, quando le zanzare diventano più aggressive.

Via - Foto | Newswise

Abbronzatura eccessiva, H&M fa le sue scuse

pubblicato da Silvia S. in: Curiosità Bellezza Benessere

H&M si scusa per modelle con abbronzatura eccessiva

Il noto marchio d’abbigliamento svedese H&M ha chiesto ufficialmente scusa per l’ ultima campagna pubblicitaria dei suoi costumi da bagno. Il motivo? Le modelle, decisamente un po’ troppo abbronzate.

Questa la dichiarazione ufficiale del marchio:

siamo desolati se la nostra campagna pubblicitaria a urtato qualcuno. Il nostro obiettivo non era quello di valorizzare una bellezza ideale specifica e ancora meno di promuovere un comportamento pericoloso.

Sì, perché dietro all’eccessiva tintarella si nascondono diversi pericoli per la salute. Ne abbiamo parlato più volte, sia in termini di danni causati dall’abuso di docce solari e lettini abbronzanti, sia in quelli dell’importanza di proteggersi dall’azione dei raggi ultravioletti ad ogni esposizione al sole.

Il pericolo di una pubblicità di questo tipo è che, riflettendo un ideale di bellezza, possa incitare la moda dell’abbronzatura a tutti i costi.

Via | madmoiZelle.com
Foto | Flickr

"Ricette" mediche, un cibo per ogni disturbo

pubblicato da Paola in: Curiosità Rimedi e Prodotti Naturali Disturbi Diete

cibi sani

I cibi non fanno miracoli e non sostituiscono i farmaci, ma alcuni principi attivi contenuti negli alimenti possono sicuramente alleviare i sintomi di diversi disturbi e contribuire a lenire il dolore. Basti pensare agli alimenti con proprietà antinfiammatorie, ne parlava Silvia qui, o ai cibi efficaci contro il mal di testa. Ma la lista è infinitamente più lunga, di seguito i cibi adatti ad alleviare e prevenire diversi disturbi:

  • Contro i dolori muscolari, causati da sforzi eccessivi, pensiamo a quando ci alleniamo intensamente in palestra o andiamo a correre e torniamo distrutti, sono molto efficaci le ciliege. Uno o due bicchieri di succo di ciliege, prima e durante l’esercizio fisico, allevieranno la sensazione di spossatezza. Il succo di ciliege contiene infatti gli stessi enzimi anti-infiammatori dell’ibuprofene, senza però gli effetti collaterali tipici del principio farmacologico: affaticamento dei reni e mal di stomaco.

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Memoria e odori, il cervello ricorda il profumo delle emozioni

pubblicato da Paola in: Curiosità Psicologia Cervello

memoria

Emozioni, memoria, sapori ed odori sono strettamente correlati. I nostri primi ricordi sono spesso associati ad un odore particolare. Non a caso le emozioni che abbiamo vissuto nei primi anni di vita si ripresentano, anche a distanza di anni, evocate da una fraganza o da un sapore particolare. Proust e la madeleine della zia Léonie insegnano.

Non tutti gli odori ed i sapori richiamano però alla mente emozioni e sensazioni del nostro passato. Solitamente accade con odori percepiti prima dei cinque anni di età e con fragranze insolite, che non sono comuni nella vita di tutti i giorni. Ad esempio, l’odore di barbecue tipico di un campeggio, un profumo raro, un cibo assaggiato per la prima volta molti anni prima e da allora mai più assaporato…

Ma cosa si nasconde dietro a queste associazioni ricordi/odori? Se ne parla in un recente articolo pubblicato su Psychological Science: il nostro bulbo olfattivo è collegato sia all’amigdala (centro delle emozioni) sia all’ippocampo, area del cervello coinvolta nella memoria.

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Alimentazione, oggi per i più pigri l'ananas è in bustine

pubblicato da Silvia S. in: Curiosità Rimedi e Prodotti Naturali Benessere

ananas in bustine, la  soluzione per i pi�¹ pigri

Già negli scorsi giorni vi ho raccontato di essere stata a Cosmofarma 2012, evento romano in cui sono state presentate le novità del settore benessere in farmacia. Fra i nuovi prodotti che ho scoperto c’è anche quello che definirei “l’ananas per i pigri”, non tanto perché aiuta a riattivarsi, quanto perché elimina la necessità di sbucciare e tagliare un frutto che (bisogna ammetterlo) non è certo dei più pratici che si possa immaginare.

L’integratore di cui parlo è Super Ananas® di Zuccari, azienda trentina che con questo prodotto ha deciso di lanciarsi anche nel mercato degli alimenti funzionali, cioè di quei cibi, già ricchi di proprietà benefiche, che vengono arricchiti con altri preziosi nutrienti. Si tratta di una bustina, pratica per chi la vuole portare sempre con sé, che contiene tutti i principi attivi dell’ananas e che deve essere sciolta in acqua per ottenere una bevanda ad alte concentrazioni di bromelina, l’enzima naturalmente presente nel frutto e responsabile delle sue proprietà snellenti e antinfiammatorie.

Ogni bustina corrisponde a un quarto di ananas intero. A basso contenuto di carboidrati e privo di allergeni e di glutine, non contiene né gli zuccheri presenti naturalmente nel frutto, né zuccheri aggiunti: per dolcificarlo è stato aggiunto sucralosio, un edulcorante a zero calorie. Se l’idea vi convince, lo potete trovare in farmacia e in parafarmacia.

Foto | Flickr

Perchè di notte non abbiamo l'esigenza di andare in bagno?

pubblicato da lorenza barletta in: Curiosità Disturbi

servizio wc
Il mistero secondo cui, di notte, ognuno di noi (e soprattutto i più giovani) riesce a fare a meno della toilette per tante ore di seguito, è stato svelato. Un gruppo di ricercatori giapponesi ha scoperto il processo fisiologico che è alla base di tutto, tramite uno studio sui ratti.

Questa abilità o capacità come la si vuol chiamare è molto più spiccata negli adolescenti e nei più giovani, in cui lo stimolo della minzione risulta quasi impedito, durante le ore di sonno. I più anziani, dal loro canto, risultano ansiosi e disturbati quando sentono comunque la necessità di andare in bagno di notte.

Osservando il comportamento dei topi studiati, gli scienziati hanno spiegato come di notte vengano proprio a mancare alcuni processi di formazione di alcune proteine che sono responsabili della formazione dell’urina. E nei giovani, tali processi risultano maggiorati perchè corrispondono ad un corretto stato di salute, cosa che invece si evidenzia sempre meno man mano che si avanza con l’età.

Via | The telegraph
Foto | Flickr