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Vitiligine, come inizia e come riconoscerla

Vitiligine, come inizia e come riconoscerla
Oggi, 25 giugno, si celebra la Giornata mondiale della Vitiligine 2021. Patologia caratterizzata da depigmentazione cutanea, colpisce lo 0.5% – 1% della popolazione. Ma come inizia e come riconoscerla? Scopriamone di più nel giorno dedicato a questa delicata malattia autoimmune.

Giornata mondiale della Vitiligine 2021

Come ogni 25 giugno dal 2011, si celebra oggi il World Vitiligo Day. Nato grazie alle organizzazioni no profit VR Foundation (USA) e VITSAF e ai loro sostenitori in tutto il mondo, ha lo scopo di portare sotto i riflettori questa malattia “dimenticata” agli occhi dei più e di porre l’attenzione sulle sfide affrontate, ogni giorno, da chi ne soffre.

Cos’è la vitiligine

La vitiligine è una malattia che causa la perdita del colore della pelle a chiazze. Le aree scolorite, solitamente vanno ad ingrandirsi con il tempo e possono riguardare qualsiasi parte del corpo. Forse non tutti lo sanno, ma la patologia può interessare anche i capelli e l’interno della bocca. Il colore di questi ultimi, nonché della pelle, come sappiamo sono dovuti alla melanina. Quando le cellule che la producono muoiono o smettono di funzionare, si verifica la vitiligine. Non si tratta di una malattia grave, ma è chiaro come possa essere fonte di disagio e stress.

Vitiligine, come inizia e come riconoscerla

Come riconoscerla

Solitamente, le prime macchie della vitiligine interessano mani, viso e aree intorno alle aperture del corpo e ai genitali. Ma può anche verificarsi l’ingrigimento o sbiancamento precoce dei capelli su cuoio capelluto, ciglia, sopracciglia o barba. In alcuni casi, la depigmentazione interessa addirittura il colore degli occhi, senza ripercussioni sulla vista fortunatamente. Infine, può causare la perdita di colore nelle mucose di naso e bocca. Solitamente, l’area depigmentata ha una parte centrale più bianca e i bordi più o meno lisci, contornati da un’area più scura.

Non esistono due casi di vitiligine esattamente uguali: varia da persona a persona. Per questo motivo, è anche impossibile prevedere quanto andrà a diffondersi. Può accadere che si verifichi una guarigione spontanea così come un progressivo allargamento delle chiazze. Dunque, riconoscere la vitiligine è semplice a partire dalle macchie bianche che possono comparire sulla superficie cutanea. La patologia non è dolorosa ma, esponendosi ai raggi solari, può accadere di scottarsi proprio nelle zone interessate da macchie. Per questo motivo, è importante proteggersi con creme solari.

Photo | Pixabay

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