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Vaccino per l’ebola, la riserva globale per rispondere alle epidemie

Vaccino per l’ebola, la riserva globale per rispondere alle epidemie

L'annuncio di una riserva globale di vaccino per l'ebola è una bella notizia: potremo affrontare più velocemente nuove epidemie.

Per contrastare e agire in tempo in caso di eventuali prossime epidemie, i più grandi organi mondiali in tema di sanità hanno annunciato di aver creato una riserva globale di vaccino per l’ebola. Quattro organizzazioni umanitarie e sanitarie che operano a livello internazionale  hanno scelto questa strada per poter vaccinare in maniera tempestiva le popolazioni a rischio in ogni angolo del mondo. Si tratta di Unicef, Organizzazione Mondiale della Sanità, Federazione Internazionale delle Società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa e Medici Senza Frontiere.

Grazie al sostegno finanziario di Gavi e con la guida dell’International Coordinaating Group (ICG) on Vaccine Provision, a cui fanno capo le quattro organizzazioni, le associazioni umanitarie e sanitarie internazionali hanno potuto realizzare una riserva che sarà utile per poter assicurare una risposta alle epidemie future. Visto che le epidemie di ebola sono relativamente rare e imprevedibili

non esiste un mercato naturale per il vaccino, ma i vaccini sono garantiti solo attraverso la costituzione delle scorte e sono disponibili in quantità limitate.

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Il vaccino iniettabile monodose per l’ebola è prodotto da Merck, Sharp & Dohme (MSD) Corp ed è stato sviluppato con il sostegno finanziario del governo americano. L’Ema (Agenzia Europea per i Medicinali) lo ha approvato a novembre 2019. Il siero oggi è “prequalificato” dall’Oms e autorizzato dalla Food and Drug Administration statunitense e da otto paesi del continente africano.

Vaccino per l’ebola, lo stoccaggio in Svizzera

Le scorte del vaccino per contrastare l’ebola sono stoccate in Svizzera, pronte per poter essere spedite nei paesi che si trovassero in emergenza. Entro 48 ore dal ricevimento della richiesta di aiuto da parte di un paese, verrà messa in atto la procedura. I vaccini saranno messi

a disposizione dal produttore insieme ad un imballaggio che mantiene una catena ultrafredda per la spedizione nei Paesi entro 48 ore dalla decisione.

Così da garantire la consegna nelle varie nazioni del mondo entro 7 giorni. Al momento sono a disposizione 6.890 dosi per rispondere ad eventuali focolai, ma in ogni mese del 2021 saranno inserite altre scorte.

Foto Getty

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