Benessereblog Tumore alla vescica, aumentano i casi in Italia: Maggio è il mese della prevenzione

Tumore alla vescica, aumentano i casi in Italia: Maggio è il mese della prevenzione

Tumore alla vescica, aumentano i casi in Italia: Maggio è il mese della prevenzione

Colpisce maggiormente gli uomini, ma è più letale nelle donne: stiamo parlando del tumore alla vescica, una malattia fin troppo spesso ignorata e sottovalutata. Questa condizione rappresenta la quinta forma di tumore più frequente nel nostro Paese, e proprio il mese di Maggio è dedicato alla sensibilizzazione e alla prevenzione della malattia. A parlare di questo argomento sono gli esperti della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, che in questa particolare occasione vogliono mettere in guardia i cittadini, ricordando l’importanza della prevenzione.

Ma quali sono i sintomi da tenere sotto controllo? E quali sono le possibili cause del tumore alla vescica?

Uno dei principali fattori di rischio è rappresentato – come molto spesso accade – dal fumo di sigaretta. Sia negli uomini che nelle donne, il tabacco è infatti associato a un rischio maggiore di ammalarsi. Anche l’esposizione professionale a sostanze chimiche impiegate nell’industria tessile, nella gomma, cuoio, o nella lavorazione dell’alluminio possono aumentare il rischio di sviluppare la malattia.

I sintomi del tumore alla vescica

Spesso le donne tendono a sottovalutare i sintomi del cancro alla vescica. Ma per quale motivo? Per rispondere a questa domanda, sarà necessario esaminare i sintomi della malattia, vale a dire:

  • Presenza di sangue nelle urine (ematuria)
  • Cistiti e infezioni frequenti
  • Difficoltà nella minzione
  • Urgenza e dolore durante la minzione.

Come possiamo notare, si tratta di disturbi frequenti nelle donne, le quali soffrono spesso di cistiti ricorrenti e altri problemi di questo tipo. Per questo motivo si tende spesso a sottovalutare il problema. In realtà, di fronte a una simile sintomatologia, è fondamentale parlarne con il medico, che potrà consigliarvi – se lo riterrà necessario – di sottoporvi a degli esami più approfonditi.

Mai abbassare la guardia, anche in tempo di pandemia

Infine, gli esperti ricordano l’importanza di sottoporsi alle consuete visite di screening, anche in tempi di pandemia.

È fondamentale che, nonostante ritardi e disagi dovuti a Covid-19, i malati continuino a ricevere, tempestivamente, le cure migliori per il loro caso. Senza perdere tempo prezioso e senza rinunciare a eventuali consulti o spostamenti per le terapie solo perché il virus ha reso difficili (non impossibile) viaggiare.

Lo spiega Edoardo Fiorini, presidente dell’associazione PaLiNUro, nata con l’obiettivo di aiutare le persone che si trovano alle prese con una spaventosa diagnosi di tumore.

via | Corriere
Foto di PDPics da Pixabay

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