Soffri anche tu della sindrome del turnista? Ecco come riconoscerla

Soffri anche tu della sindrome del turnista? Ecco come riconoscerla

Hai mai sentito parlare della sindrome del turnista? Scopri quali sono i sintomi di questa condizione e perché è meglio correre ai ripari

Vi è mai capitato di sentir parlare della “sindrome del turnista”? Come si evince dal nome, questa condizione colpisce le persone che svolgono dei lavori su turni, e soprattutto chi svolge delle professioni notturne o chi – invece – alterna dei periodi di lavoro diurno a dei periodi di lavoro notturno. Riuscire a mantenere il proprio equilibrio quando si svolge un lavoro a turni non è semplice.

Il sonno diventa irregolare, il corpo ha difficoltà ad adattarsi ai nuovi ritmi, i pasti vengono consumati a orari “sballati” e spesso con molta fretta, e i naturali ritmi circadiani vengono alterati in modo significativo, aprendo la strada allo sviluppo di numerose malattie, compreso il cancro.

Con il nome di “Sindrome del turnista” si indica una condizione che causa numerosi sintomi. In questo articolo vedremo come fare a riconoscere questo disturbo, e soprattutto scopriremo come ridurre i sintomi e ritrovare il proprio equilibrio mentale e fisico.

I sintomi della sindrome del turnista

Il lavoro a turni comporta una serie di conseguenze per la salute che non dovrebbero mai essere sottovalutate. Fra queste, gli esperti segnalano:

  • Insonnia o eccessiva sonnolenza
  • Alterazione del ritmo circadiano sonno-veglia
  • Difficoltà a rimanere vigili
  • Sintomi psicologici come ansia e depressione, irritabilità e tendenza a isolarsi
  • Problemi di salute fisica come ipertensione, aritmia, ulcera peptica e disturbi allo stomaco.

Questi sintomi possono manifestarsi a causa dell’alterazione dei normali cicli sonno-veglia e in generale a causa dei ritmi irregolari. Chi svolge professioni che richiedono dei turni di lavoro particolarmente stressanti dovrebbe quindi adottare alcuni piccoli accorgimenti, in modo proteggere la propria salute.

5 consigli per sopravvivere ai turni di notte

Ecco quali sono i consigli per chi svolge un lavoro su turni:

  1. Non trascurare l’importanza del sonno: cercate di dormire in un luogo fresco e silenzioso. Evitate di portare in camera da letto dispositivi come tablet, computer e cellulare, ed evitate di tenere la televisione in camera, poiché potrebbe influenzare negativamente la qualità del vostro sonno.
  2. Non assumere sostanze eccitanti (caffeina, alcolici, energy drink o cioccolata) prima di andare a dormire.
  3. Prima di mettersi a letto, evitare di svolgere attività fisica intensa.
  4. Cercare di andare a dormire e di alzarsi più o meno alla stessa ora, in modo da mantenere dei ritmi regolari.
  5. Mangiare in modo bilanciato ed equilibrato sia durante il turno che quando siete a casa.

Infine, ricordate di sottoporvi alle consuete visite di controllo, in modo da monitorare e proteggere la vostra salute dai potenziali rischi collegati al lavoro a turni.

Foto di Comfreak da Pixabay

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