Benessereblog Salute Morbo di Crohn: quando il cibo diventa una fonte di stress

Morbo di Crohn: quando il cibo diventa una fonte di stress

Morbo di Crohn: quando il cibo diventa una fonte di stress

Convivere con una malattia come il Morbo di Crohn non è una sfida semplice. Ne sanno qualcosa le tantissime persone che purtroppo soffrono di questa condizione (in Italia si stima che a soffrirne siano 150.000 persone, il 25% delle quali riceve la diagnosi prima dei 20 anni di età). Purtroppo una malattia come quella di Crohn può causare molti problemi in chi ne soffre. Diarrea cronica, stanchezza, dolori muscolari, perdita di peso eccessiva, forti dolori addominali: questi sono solo alcuni dei sintomi che le persone con il Morbo di Crohn devono affrontare.

Tutto ciò comporta una serie di ripercussioni che influenzeranno la vita quotidiana e sociale dei pazienti. Quello con il cibo diventa per loro un rapporto sempre più stressante, sia quando ci si trova in casa, sia quando ci si trova in pubblico.

A parlare di questo delicato quanto importante argomento sono i membri del centro EngageMinds Hub dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, promotori della campagna “Crohnviviamo – Storie di giovani che la malattia di Crohn non può fermare“, promossa dal Nestlé Health Science.

Morbo di Crohn, cibo? Fonte di stress per tante persone

Gli esperti spiegano che chi soffre della Malattia di Crohn sin dalla giovane età considera il cibo come una fonte di stress. Il problema tende tra l’altro a complicarsi ulteriormente durante le interazioni sociali. Il 71% dei giovani pazienti ammette di avere una vita sociale limitata a causa della malattia, e il 41% si sente emarginato dai coetanei.

Del resto, il cibo rappresenta una sorta di “collante” nelle relazioni sociali. Molte delle attività che svolgiamo fuori casa ruotano infatti intorno a un pasto (che potrebbe essere un aperitivo, un pranzo o una cena con gli amici). Tutto ciò diventa incredibilmente complicato quando si soffre di una malattia infiammatoria cronica dell’intestino (Mici).

I giovani raccontano di sentire la mancanza di certi cibi, come quelli dolci e quelli fritti ad esempio. Inoltre, ad accomunare tante persone affette da questa malattia sembra essere un senso di vergogna e imbarazzo, per via della grande attenzione che si è costretti a prestare alla propria alimentazione.

Per chi ha la Malattia di Crohn essere obbligati a rinunce o limitazioni nella propria dieta è fonte di grande frustrazione emotiva e rischia di compromettere il senso di inclusione sociale e di auto-efficacia delle persone,

spiegano gli esperti. Scoprite qui quali sono le conseguenze dell’infiammazione cronica intestinale nelle persone con il Morbo di Crohn.

via | AdnKronos
Foto di Engin Akyurt da Pixabay

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