Le differenze tra autismo maschile e femminile

Le differenze tra autismo maschile e femminile

Ecco quali sono le differenze tra autismo maschile e femminile e quali sono i possibili meccanismi cerebrali secondo la scienza

L’autismo maschile e l’autismo femminile si manifestano spesso in modi differenti. In realtà, non sempre le ragazze mostrano i “classici” sintomi dell’autismo, ed è per questa ragione che molte volte non ricevono una corretta diagnosi, o la ricevono in modo molto tardivo.

Ma in che modo differisce l’autismo nei ragazzi e nelle ragazze? A parlare di questo argomento sono i membri dell’Università della Virginia, autori di un nuovo studio pubblicato sulla rivista Brain.

Gli autori spiegano innanzitutto che i ragazzi con disturbo dello spettro autistico (ASD) tendono ad essere più iperattivi e impulsivi. Assumono spesso comportamenti aggressivi o autolesionistici. Le ragazze, al contrario, tendono invece ad assumere un comportamento più riservato e tranquillo. Nel primo caso si parla di “sintomi esternalizzanti“, mentre quelli manifestati dalle bambine sono invece definiti “sintomi di interiorizzazione“.

Ma a cosa sarà dovuta la differenza di tali manifestazioni?

Secondo il nuovo studio, le ragazze con autismo registrano dei cambiamenti in una diversa area del cervello (lo striato) rispetto ai ragazzi con autismo (che normalmente presentano dei cambiamenti nel lobo temporale).

In poche parole, l’autismo può svilupparsi in diverse regioni del cervello a seconda che il paziente sia un ragazzo o una ragazza.

Autismo: lo studio sulle differenze fra ragazzi e ragazze

Per esaminare le differenze tra autismo maschile e femminile, gli autori dello studio hanno eseguito dei test di imaging cerebrale, hanno condotto un’indagine genetica ed eseguito una risonanza magnetica funzionale per esaminare l’attività cerebrale di un gruppo di partecipanti durante delle normali interazioni sociali.

Ebbene, dallo studio è emerso che nelle ragazze con autismo si attivano sezioni diverse del cervello rispetto a quelle che si attivano nelle ragazze senza autismo. E lo stesso vale per i ragazzi con autismo rispetto a quelli senza questa condizione. Tuttavia, ragazzi e ragazze autistici presentano dei meccanismi cerebrali differenti.

Sappiamo ancora poco su come l’autismo si sviluppa nel cervello, ed è importante comprendere quali strutture cerebrali potrebbero essere coinvolte. Questo potrebbe aiutarci a formulare una diagnosi più precisa. Avere dei biomarcatori più accurati può anche aiutarci a intraprendere i giusti trattamenti.

Il nuovo studio – come sottolineano gli stessi autori – fornisce delle importanti indicazioni per capire come selezionare i giusti interventi in modo da poter fornire il trattamento più adatto per ciascun paziente.

via | VeryWellHealth
Foto di Prashant Sharma da Pixabay

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