Dieta iposodica: cosa si può mangiare e i cibi da evitare

Dieta iposodica: cosa si può mangiare e i cibi da evitare

La dieta iposodica è un regime alimentare suggerito quando si soffre di alcuni disturbi, come l'ipertensione. Ma vediamo i cibi ammessi.

Il sodio è un minerale importante per la nostra salute e svolge molte funzioni essenziali per il corretto funzionamento dell’organismo. Ma in alcune circostanze particolari, come in caso di ipertensione, insufficienza cardiaca e problemi renali, è consigliato adottare una dieta iposodica, povera quindi di questo elemento. Ma rinunciare al sale, o ridurlo al minimo, non è la sola cosa da fare se di adotta questo regime alimentare.

Ogni dieta va certamente cucita addosso al singolo paziente, infatti il fai da te è da evitare del tutto, o si corre il rischio di peggiorare la propria salute. In linea di massima, secondo le indicazioni dell’OMS, un adulto sano può considerare sicura l’assunzione di 2gr di  sodio al giorno. Il dosaggio non dovrebbe comunque mai essere superiore ai 5 grammi giornalieri.

In caso di dieta iposodica le quantità ammesse si riducono, ma anche la tipologia dei cibi consentiti varia.

Dieta iposodica: cosa si può mangiare e cosa no

Come detto, la dieta iposodica è suggerita in casi particolari, come nefropatia o altri disturbi renali, ipertensione e cardiopatie. Questo regime è anche adottato con successo da chi, pur non avendo disturbi conclamati, vuole tenere sotto controllo una pressione arteriosa un po’ alta. E anche chi sta cercando di perdere peso può ridurre l’apporto di sodio, senza esagerare, per favorire lo stoccaggio dei liquidi.

Oltre al sale da cucina, come detto, ci sono alimenti molto ricchi di sodio e perciò da evitare o limitare. In generale diciamo no ai prodotti confezionati, come salatini e snack, ma anche alle carni lavorate, ai pasti in scatola, alle salse e condimenti ricchi di zuccheri e sale, alle verdure sottaceto, ai formaggi stagionati, ai prodotti da forno ad alto contenuto di sodio.

Diciamo invece sì a verdure e frutta fresca o congelata, cereali e verdure amidacee, legumi, carni bianche come pollo e tacchino, ma anche pesce fresco o surgelato, come merluzzo e branzino. Le zuppe e le vellutate fatte in casa sono anche un ottimo pasto, insaporendole non col sale ma con erbe aromatiche e spezie.

Se si adotta una dieta iposodica, è importante monitorare la propria salute in maniera accurata. In caso di cali drastici di pressione o altra sintomatologia particolare, avvisiamo il medico. Ricordiamoci sempre che il sodio non va mai eliminato del tutto, perché serve al nostro corpo per stare in salute e quindi va bene limitarlo, ma sempre in totale sicurezza.

Foto | iStock

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