Covid a Bollate: focolaio di variante inglese nelle scuole

Covid a Bollate: focolaio di variante inglese nelle scuole

Covid a Bollate: preoccupa il focolaio di variante inglese individuato in tre scuole, ecco cosa sta accadendo e le misure adottate

Desta preoccupazione il focolaio di Covid a Bollate, comune di Milano dove nelle ultime settimane si è registrato un aumento dei casi di Covid nella variante inglese, una delle più contagiose. I fatti hanno avuto inizio il 26 Gennaio scorso, quando nove maestre della scuola per l’infanzia che fa parte dell’istituto comprensivo Rosmini si sono ammalate. Nell’arco di sole 24 ore, altri quattro collaboratori amministrativi hanno manifestato i sintomi del Covid, seguiti da altri due insegnanti della scuola.

Nell’arco di pochissimi giorni tutti i bambini delle quattro sezioni dell’asilo sono stati messi in quarantena. Lo stesso vale per quelli delle scuole primarie di Bollate.

I risultati dei tamponi eseguiti hanno rivelato la presenza di 59 casi positivi alla variante inglese del Coronavirus. Si tratta di 45 alunni e 14 insegnanti e operatori della scuola. Non è però escluso che il numero dei contagi possa aumentare ulteriormente, soprattutto vista l’elevata contagiosità di tale variante.

Per fronteggiare la situazione sono state sospese le attività in presenza. Le scuole hanno attivato la didattica a distanza (DAD) e sono previsti tamponi a tappeto per i piccoli studenti e il personale scolastico.

Covid a Bollate: il sindaco invita a non abbassare la guardia

Intanto il sindaco Francesco Vassallo invita alla calma, ma ricorda di non abbassare la guardia:

Ovviamente sono preoccupato perché di fronte a queste situazioni abbiamo purtroppo imparato che non si può mai abbassare la guardia. Però mi affido alle autorità sanitarie, che sapranno dare tutte le informazioni corrette e sapranno orientare le scelte delle istituzioni in base ai dati sanitari che ci comunicheranno.

A Bollate i cittadini temono di ritrovarsi in “zona rossa”. Il sindaco e le istituzioni sottolineano però l’importanza di arginare la diffusione della variante inglese del Covid, che si sta espandendo a macchia di leopardo sul territorio italiano.

l rischio è ancor più concreto dal momento che, essendo la Regione in zona gialla, vi è ampia libertà di spostamenti in città e su tutto il territorio. Ciò comporta un conseguente maggiore pericolo di diffusione del contagio.

via | MilanoToday, Repubblica
Foto di Hermann Kollinger da Pixabay

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