Caduta capelli da Covid: cosa fare?

Caduta capelli da Covid: cosa fare?

Caduta capelli da Covid: ecco le possibili cause e cosa fare per risolvere questo problema diffuso fra le persone colpite dalla malattia

Caduta capelli da Covid: quali sono le esatte cause? E cosa fare per limitare la perdita dei capelli? Il Covid-19 ha invaso le nostre vite in mille modi diversi. Ha cambiato la nostra quotidianità, la nostra vita sociale, ma soprattutto ha causato sintomi e condizioni molto gravi. Ha portato al ricovero in ospedale e al decesso tantissime persone, e coloro che sono sopravvissute alla malattia devono spesso fare i conti con i sintomi post-Covid, che stanno mettendo a dura prova il ritorno dei pazienti alla normalità.

Fra i sintomi dopo il Covid 19, molte persone segnalano anche una forte caduta dei capelli. Non si tratta di un problema lieve o impercettibile, ma di una problematica molto evidente, che potrà essere recuperata solo dopo diversi mesi. Ma in che modo il Covid porta la perdita di capelli? E come fare a proteggere la chioma dopo aver superato la malattia?

Caduta capelli da Covid: le possibili cause

Gli esperti di tutto il mondo concordano nel dire che Covid 19 e perdita di capelli sono in qualche modo collegate, ma non perché la malattia causata dal SARS-CoV-2 attacchi i follicoli piliferi. Si tratta piuttosto di un problema causato dal forte stress da pandemia che tutti noi – chi più chi meno – stiamo affrontando.

La perdita di capelli dopo il coronavirus si verifica in un quinto dei pazienti che hanno superato la malattia. Il problema può manifestarsi a distanza di 2 o 3 mesi dalla guarigione, e può protrarsi anche per diversi mesi.

Gli esperti parlano in questo caso di telogen effluvium. Si tratta di un fenomeno temporaneo di perdita di capelli, che si manifesta generalmente in seguito a eventi molto stressanti, dopo il parto, in presenza di anemie o dopo aver seguito delle diete particolarmente restrittive.

Proprio alcuni mesi fa l’attrice Alyssa Milano ha parlato dei problemi ai capelli causati dalla malattia, mostrando gli effetti della malattia al mondo intero. Il problema della caduta dei capelli post Covid dovrebbe risolversi in maniera spontanea nell’arco di sei-nove mesi. Tuttavia può avere delle ulteriori conseguenze psicologiche per i pazienti che hanno già dovuto fare i conti con gli altri sintomi della malattia.

Perdita capelli dopo il coronavirus: cosa fare?

Per ridurre il problema della perdita di capelli dopo il Covid sarà innanzitutto fondamentale non stressarsi. Ricordiamo infatti che proprio lo stress potrebbe provocare la caduta dei capelli. Prendetevi cura di voi stessi, cercate di riposare e mantenete la calma.

Seguite una dieta sana e ricca di nutrienti, e assumete degli integratori per capelli adatti (chiedete al medico quali potrebbero essere i più indicati).

A darci qualche consiglio per ridurre il problema della perdita di capelli dopo il Covid è anche la professoressa Bianca Maria Piraccini, direttrice della Scuola di Specializzazione di Dermatologia e Venereologia dell’Università degli studi di Bologna, che spiega:

L’applicazione di corticosteroidi sul cuoio capelluto per un breve periodo (4-6 settimane) può essere utile come prima misura, per bloccare il rilascio di citochine infiammatorie che sono importanti mediatori chimici responsabili della caduta dei capelli. Sono utili anche integratori alimentari specifici per i capelli e lozioni cosmetiche che promuovono la ricrescita.

Detto ciò, se doveste notare sintomi come desquamazione, prurito e arrossamento del cuoio capelluto, prendete un appuntamento con un dermatologo. Le cause della perdita dei capelli potrebbero infatti essere altre, e sarà quindi il caso di scoprirle.

via | Aarp.org
Foto di Phimchanok Srisuriyamart da Pixabay

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