Così i baby influencer promuovono il cibo spazzatura su YouTube

Così i baby influencer promuovono il cibo spazzatura su YouTube

Baby influencer, così le nuove piccole celebrità dei social promuovono il cibo spazzatura e alimentano il problema dell'obesità infantile

Molti adulti non ne avranno mai sentito parlare, ma dovete sapere che sui social stanno spopolando i cosiddetti Baby Influencer. Se non sapete di cosa stiamo parlando, probabilmente non avete dei bambini in casa. Ebbene, dovete sapere che i baby influencer sono dei bambini (la cui età può andare dai 3 ai 14 anni) che pubblicano contenuti – video, foto e storie di ogni genere – per i loro baby follower.

Avete presente i Ferragnez? Bene, esistono anche i baby Ferragnez (no, non stiamo parlano del figlio di Chiara Ferragni e Fedez)!

Secondo un nuovo studio pubblicato sulla rivista Pediatrics, pare però che questi piccoli vip possano mettere a rischio la salute dei bambini che li seguono. In che modo? Promuovendo cibi poco sani, e facendo aggravare così il già gravissimo problema dell’obesità infantile.

Come spiegano gli autori dello studio, i bambini vedono già diverse migliaia di spot pubblicitari in televisione (la maggior parte dei quali promuovono proprio il cosiddetto “cibo spazzatura”), e i video su YouTube pubblicati dai loro baby idoli non fanno che aggravare il problema. Studi dimostrano infatti che maggiore è la quantità di spot sui cibi malsani che un bambino guarda, peggiore sarà la sua alimentazione.

Abbiamo bisogno di un ambiente multimediale digitale che supporti un’alimentazione sana invece di scoraggiarla.

Baby influencer: così alimentano il problema dell’obesità infantile

Baby influencer follower

Se pensate che YouTube è il secondo sito web più visitato al mondo, e che più dell’80% dei genitori con un bambino di età inferiore ai 12 anni permette ai propri piccoli di guardare video su questa piattaforma, appare ancor più chiara la gravità della situazione. In un periodo come quello che stiamo attraversando a causa della pandemia da Covid-19, i bambini potrebbero trascorrere anche più tempo di fronte a tablet e smartphone, e mangiare di più e in modo malsano:

Il fascino di YouTube potrebbe essere particolarmente forte nel 2020, poiché molti genitori lavorano da remoto e devono destreggiarsi nell’impegnativo compito di avere figli piccoli a casa a causa del COVID-19.

Purtroppo il crescente successo dei baby influencer sta spingendo tante aziende a puntare proprio sugli spot on line, mostrati prima o dopo i video. A ciò si aggiunge il fatto che gli stessi social vip spesso promuovono cibi e bevande malsane, incoraggiando così una cattiva alimentazione:

È una tempesta perfetta. La ricerca mostra che le persone si fidano degli influencer perché sembrano essere ‘persone comuni’. E quando vedi questi bambini mangiare determinati cibi, non sembra necessariamente pubblicità. Ma lo è, e numerosi studi hanno dimostrato che i bambini che vedono annunci di cibo consumano più calorie dei bambini che non li guardano.

La soluzione potrebbe essere quella più semplice: fare in modo che i propri figli trascorrano meno tempo di fronte a Youtube e altri social, e più tempo a giocare all’aria aperta o con i fratellini.

via | ScienceDaily

Foto da iStock

Le informazioni riportate su GreenStyle.it sono di natura generale e non possono essere utilizzate per formulare indagini cliniche, non devono essere considerate come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento, l’assunzione o la sospensione di un farmaco , non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico generico, di uno specialista , di un dietologo o di un fisioterapista. L’utilizzo di tali informazioni e’ sotto la responsabilita’, il controllo e la discrezione unica dell’utente. Il sito non e’ in alcun caso responsabile del contenuto, delle informazioni, dei prodotti e dei servizi offerti dai siti ai quali greenstyle.it puo’ rimandare con link.

Seguici anche sui canali social

I Video di Benessereblog