Cosa sono le bronchiectasie, i sintomi e la cura

Le bronchiectasie: cosa sono e come si curano?

Con il termine “bronchiectasie” si intende una dilatazione irreversibile di una porzione dell'albero bronchiale, dilatazione che talvolta - anche se raramente - può essere “congenita” (ovvero presente già nel neonato), e che invece più spesso è secondaria ad altre malattie (come ascesso polmonare, corpi estranei nei bronchi, neoplasie, ...) oppure può essere provocata da infezioni dell'apparato respiratorio, infezioni che – con il passare del tempo – possono divenire talmente gravi a causa dell’accumulo del muco, da ostacolare il normale passaggio dell’aria attraverso le vie respiratorie, creando di conseguenza dei problemi per quanto concerne l’ossigenazione dei tessuti e degli organi del nostro corpo.

I sintomi della bronchiectasia sono molti, alcuni dei quali possono peggiorare a causa dell’umidità e del freddo. Fra questi troviamo una difficoltà nella respirazione, accompagnata da alito cattivo, tosse con espettorato e con molto sangue, secrezione nasale, debolezza, dimagrimento, respiro sibilante, espettorato di colore rosso chiaro, schiumoso e misto con il muco. Con il tempo, se non trattata in maniera adeguata, questa patologia potrebbe evolvere nel quadro di una bronchite cronica.

Le bronchiectasie

Detto ciò, in caso di sospetta bronchiectasia, dopo una diagnosi che deve essere confermata da esame broncografico ed altri esami specifici, il medico potrebbe prescrivere l’assunzione di antibiotici e di corticosteroidi, per combattere i germi che causano le ricorrenti infezioni toraciche, e per calmare al tempo stesso l’infiammazione e ristabilire le condizioni delle vie aeree. Alla terapia farmacologica, potrebbero essere associati anche degli esercizi di ginnastica respiratoria.

Foto | da Flickr di William Brawley
via | Wikipedia, Salute.gov.it

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