Cos'è la paralisi di Todd e qual è la terapia migliore

La paralisi di Todd è una particolare malattia: scopriamo insieme quali sono i sintomi, quali le cause di questa patologia e quali sono le terapie migliori per poterla affrontare.

La paralisi di Todd è un particolare tipo di paralisi transitoria che solitamente interessa i muscoli che vengono colpiti da convulsione, durante una crisi epilettica jacksoniana. La paralisi, di solito, colpisce subito dopo la crisi epilettica e con tutta probabilità la causa è da individuarsi nell'esaurimento dei centri nervosi che sono stati colpiti, nell'azione inibitoria dei neuroni corticali.

La causa principale della paresi di Todd è sconosciuta, ma ci sono due ipotesi: la teoria dell'esaurimento, dove la corteccia motoria è esaurita e determina una prolungata iperpolarizzazione neuronale,mentre la seconda teoria riguarda l'inattivazione transitoria di fibre motorie provocate dall'attivazione dei recettori NMDA, anche se nessuna delle due teorie è stata convalidata ufficialmente.

La crisi può durare solamente alcuni minuti, ma può anche arrivare a durare qualche ora. Poi, la paralisi di Todd scompare pian piano, in maniera molto graduale. La paralisi di Todd è una paralisi centrale di breve durata, che scompare completamente entro 48 ore: può colpire i muscoli, ma anche la posizione degli occhi, la visione e anche la capacità di parlare.

Il trattamento della paralisi di Todd è principalmente sintomatico e di supporto, per superare questo momento di crisi che colpisce il paziente subito dopo le tipiche convulsioni da attacco epilettico. Non esiste una terapia specifica al momento, anche perché la paralisi sparisce con molta rapidità e in maniera autonoma.

paralisi di Todd

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