Il dotto arterioso pervio: cause, sintomi e trattamento

Il dotto arterioso pervio o PAD è una cardiopatia congenita caratterizzatad alla pervietà del dotto e che è presente in 1:2.000 neonati nati a termine, con una maggiore prevalenza, però, nei neonati pretermine con un basso peso.

Il dotto arterioso pervio è una cardiopatia congenita, che colpisce maggiormente le femmine rispetto ai maschi. Se il dotto è piccolo, i sintomi possono non essere presenti, anche se solitamente si manifestano altri segnali che possono indurre a pensare che ci sia qualcosa che non va a carico del dotto.

Il dotto arterioso pervio si manifesta solitamente con un soffio continuo, che è maggiore nella parte superiore sinistra del torace o nella regione sottoclaveare. La regione precordiale può apparire iperattivi, mentre i polsi periferici pulsano con un'ampia pressione differenziale. Altri sintomi molto comuni del dotto arterioso pervio sono la tachicardia, la dispnea, l'affanno, l'affaticamento, il rallentamento della crescita, ritardo della crescita, infezioni alle alte vie respiratorie, insufficienza cardiaca congestizia.

Spesso la causa del dotto arterioso pervio non viene individuata, anche se spesso tale disturbo viene associato ad aberrazioni cromosomiche, asfissia neonatale, parto ad alta quota, rosolia congenita, difetti genetici specifici, mentre la famigliarità è una condizione decisamente rara.

Quali sono le cure? Nei neonati pretermine sono possibili la legatura chirurgica o una terapia medica che va a bloccare la sintesi delle prostaglandine, con l'utilizzo ad esempio dell'ibuprofene. Per i bambini più grandi, invece, si pratica la chiusura transcatetere del dotto.

dotto arterioso pervio

Foto | da Pinterest di amber anderson

Via | orpha

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