Cos'è il morbo di Basedow, i sintomi e i rischi in gravidanza

Cosa è il Morbo di Basedow, come si manifesta e qual è il trattamento più indicato?

Il morbo di Basedow è una patologia nota anche con il nome di morbo di Graves o gozzo tossico diffuso. Tale patologia rappresenta una delle più comuni cause dell’ipertiroidismo nel mondo, ed interessa soprattutto pazienti di sesso femminile. I sintomi di questa malattia si manifestano generalmente intorno ai 60 anni di età, e sono inizialmente poco chiari. Fra questi, si registrano in una prima fase dei disturbi di ordine psichico, quindi ansia, difficoltà a prendere sonno, irritabilità, inquietudine, stanchezza mentale.

Tali sintomi sono accompagnati inoltre da una debolezza fisica, aritmie, disturbi mestruali, calo della libido e della fertilità, eccessiva fragilità delle unghie, aumento del volume della tiroide (il collo può anche apparire gonfio), mani tremanti, perdita di peso. Fra i sintomi tipici della malattia si registra anche la presenza di esoftalmo, ovvero una condizione che interessa gli occhi, che appaiono come se fossero spiritati. Gli occhi diventano estremamente sporgenti, e tale condizione è generalmente preceduta da una sensazione di avere sabbia negli occhi, aumentata lacrimazione, congiuntivite e fotofobia.

Le cause del morbo di Basedow non sono ancora del tutto chiare, ma si ritiene che si tratti di una patologia a base autoimmune, con una componente genetica ed ereditaria. Detto questo, tale malattia va curata mediante l’assunzione di farmaci volti a ridurre la quantità di ormoni tiroidei. La terapia va inoltre protratta a dosi pian piano decrescenti in base alla risposta da parte del paziente.

Morbo di Basedow e gravidanza


Morbo di Basedow

Detto ciò, questa particolare patologia comporta senza dubbio una serie di problemi durante la gravidanza (aborto spontaneo, ipertensione, parto prematuro, basso peso alla nascita, ...). Per questa ragione il medico endocrinologo ed il ginecologo dovranno tenere in considerazione le linee guida della patologia, informando la donna in merito alle possibili conseguenze in caso di concepimento.

Il medico dovrà quindi tenere sotto controllo sia le condizioni di salute della futura mamma che quelle del bambino, e valutare in maniera adeguata la terapia da impiegare durante i mesi di gestazione.

via | MyPersonalTrainer, Endocrinologiaoggi.it
Foto | da Pinterest di Answers.com

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