Cos'è la polipectomia all'utero, come funziona e quando è necessaria

La polipectomia all'utero è la tecnica chirurgica che ci permette di asportare i polipi uterini, in maniera efficace, anche se sono asintomatici, per evitare che, crescendo di volume, possano procurare fastidio.

La polipectomia all'utero è una tecnica chirurgica che serve per poter asportare i polipi uterini, che possono essere cervicali o endometriali. I polipi uterini possono presentarsi senza sintomi e senza sanguinamento, altre volte possono essere più fastidiosi. In entrambi i casi si preferisce procedere con l'asportazione degli stessi, per evitare che crescendo di volume possano causare disturbi o che possano diventare un cancro, anche se la percentuale è dello 0.2-95 dei casi.

La chirurgia isteroscopica è sempre richiesta in caso di polipi all'utero: prima bisogna però effettuare una isteroscopia diagnostica per valutare che si tratti proprio di un polipo, per valutare le dimensioni, la base di impianto, la superficie, il colore. Inoltre così si valuta se è necessario l'intervento o se si può procedere per biopsia o con terapia medica.

L'intervento non richiede nessuna preparazione farmacologica e va eseguito entro la prima metà del ciclo femminile, mentre in caso di paziente in menopausa il periodo non ha importanza.

L'intervento prevede la rimozione completa del polipo e della base dell'impianto, per poter rimuovere questo disturbo alla radice ed evitare che possa ripresentarsi nella stessa posizione. Bisogna intervenire in presenza di polipi all'utero, anche prima che portino dei sintomi pesanti e fastidiosi alle donne, per evitare, appunto, che si presentino e che si presenti sanguinamento.

polipectomia all'utero

Foto | da Flickr di mikethecat

Via | isteroscopia

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