Gravidanza, lo stafilocco vaginale è pericoloso? Ecco come comportarsi

Contrarre un'infezione vaginale da stafilococco in gravidanza può essere pericoloso per la salute della mamma e del feto? Ecco i rischi che si potrebbe compiere e cosa è bene fare nel caso sia accertata l'infezione.

Le infezioni vaginali da stafilococco sono molto comuni: sono molte le donne che ne soffrono nel corso della loro vita, ma le cose cominciano a complicarsi un po' se ci troviamo in un periodo tanto delicato come quello della gravidanza. Se conosciamo bene i rischi di un'infezione da Streptococco beta emolitico in gravidanza, quali sono quelli derivanti da un'infezione da stafilococco vaginale?

L'infezione da streptococco può essere passata al feto soprattutto al momento del parto, quando le membrane amniotiche si rompono o il piccolo sta per venire alla luce, perché solo in quel momento il nostro cucciolo può venire a contatto con il batterio in questione, anche se una trasmissione orizzontale, seppur rara, non è da scartare.

Cosa fare se la donna in dolce attesa contrae l'infezione da streptococco? Sicuramente la terapia antibiotica è consigliata sia per la mamma, sia per il bambino appena nasce, in attesa dei riscontri diagnostici per capire se anche lui è stato infettato o meno: ricordiamo che nella maggior parte dei casi è un'infezione asintomatica. Sono più a rischio i neonati nati prematuri o i piccoli nati da mamma con una forte presenza di questo batterio.

Stafilococco vaginale in gravidanza

Foto | da Flickr di npmeijer

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