Cervello, identificato un gene responsabile dell'intelligenza

Si chiama neuroplastina e regola la comunicazione fra i neuroni

C'è chi dice che l'essere umano sfrutti solo il 10% delle sue capacità cerebrali. La ricerca scientifica ci insegna anche che uomini e donne usano il cervello in modo diverso. Ciò che è sicuro è che il funzionamento di quest'organo rimane sotto molti aspetti ancora un mistero. Oggi un nuovo studio aggiunge un tassello in più al quadro delle conoscenze sul tema, svelando che il gene codificante per la neuroplastina, una proteina espressa nei punti di contatto fra i neuroni che regola il modo in cui le cellule cerebrali comunicano fra di loro, è in parte responsabile dell'intelligenza.

La scoperta, pubblicata sulla rivista Molecular Psychiatry, è frutto del lavoro di un gruppo internazionale di ricercatori che hanno concentrato la loro attenzione sui geni che influenzano lo spessore della corteccia cerebrale, lo strato più esterno del cervello. Studi precedenti hanno dimostrato che questo parametro è strettamente associato alle abilità intellettuali, ma fino ad oggi non era stato identificato nessun gene responsabile di questo fenomeno.

Analizzando campioni di Dna e risonanze magnetiche cerebrali di oltre 1.500 adolescenti le cui capacità intellettive sono state valutate attraverso una serie di test specifici, gli autori dello studio hanno scoperto che nei portatori di una particolare variante del gene per la neuroplastina (NPTN) la corteccia dell'emisfero sinistro è, in media, più sottile. Non solo, il fatto di possedere questa variante del gene, che ne influenza significativamente l'espressione, è associato a risultati peggiori nei test di intelligenza.

Per confermare i loro risultati i ricercatori hanno studiato l'espressione di NPTN nelle cellule cerebrali umane e dei topi, scoprendo che la sua attività è diversa nei due emisferi del cervello. Ciò potrebbe spiegare perché l'emisfero sinistro è più sensibile all'effetto delle mutazioni in questo gene.

Questi risultati suggeriscono che alcune differenze nelle capacità intellettuali delle singole persone potrebbero essere dovute a una minore attività del gene per la neuroplastina nell'emisfero sinistro del cervello. Tutto ciò non deve però portare all'errata conclusione che NPTN sia il “gene dell'intelligenza”. Infatti come ha sottolineato Sylvane Desrivières, esperta del King's College di Londra e primo autore dello studio,

l'intelligenza è influenzata da molti fattori genetici e ambientali.

gene intelligenza

Il gene che abbiamo identificato

precisa la ricercatrice

spiega solo una piccola parte delle differenze nell'abilità intellettuale.

In particolare, la variazione genetica identificata è responsabile solo dello 0,5% della variazione totale dell'intelligenza. Ciò non sminuisce però la scoperta, che potrebbe avere importanti risvolti nella comprensione dei meccanismi biologici alla base di diversi disturbi psichiatrici anche gravi caratterizzati da un'alterazione delle capacità cognitive, come la schizofrenia e l'autismo.

Via | King's College London

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