Ragazza muore per uno shock anafilattico: il farmacista non le aveva venduto farmaco salvavita

E' successo a Dublino a causa di un'allergia alle arachidi. La quattordicenne non aveva con sé la ricetta medica

allergia alle arachidi epinefrina

Morire a causa di un’allergia alle arachidi: è successo a Emma Sloan, quattordicenne irlandese deceduta su di un marciapiede di Dublino dopo che un farmacista si è rifiutato di vendere a sua madre, Caroline, una EpiPen, dispositivo di emergenza contenente tanta adrenalina quanto basta per porre rimedio ai sintomi di uno shock anafilattico. Caroline, infatti, non aveva con sé la prescrizione medica per il farmaco salvavita e per questo, uscita dalla farmacia senza il rimedio di emergenza, ha cercato di correre con la figlia all’ospedale più vicino. Dopo pochi passi, però, la ragazza si è accasciata a terra e nemmeno l’intervento di un medico presente sul posto ha potuto evitarne il decesso.

Emma stava trascorrendo una serata in compagnia della madre, della zia e delle sorelle Amy, 20 anni, e Mia, 2 anni, presso un ristorante all you can eat. La sua allergia alle arachidi non era un mistero. Purtroppo, però, la ragazza ha confuso una salsa satay, il cui ingrediente principale sono proprio le arachidi, con una salsa al curry. La reazione anafilattica è stata immediata: la ragazza, non riuscendo più a respirare, ha detto alla madre di non riuscire a respirare e l’intera famiglia si è subito precipitata fuori dal ristorante alla ricerca di un ospedale o di una farmacia, senza però avere con sé la prescrizione medica per l’EpiPen.

Quest’ultimo è un dispositivo medico che permette di auto-iniettarsi una dose di epinefrina (altro nome con cui è conosciuta l’adrenalina) per ridurre i sintomi degli shock anafilattici, la complicazione più grave per una reazione allergica.

Sono così arrabbiata perché non mi è stata data l’EpiPen per l’iniezione

ha dichiarato la Caroline, che a quanto pare non intende incolpare dell’accaduto il ristorante anche se non ricorda di aver visto da nessuna parte un avviso circa la presenza di frutta secca nel cibo proposto.

Emma era allergica alla frutta secca ed era molto prudente. Come può un’arachide aver ucciso mia figlia?

Voglio fare un appello ai genitori dei ragazzi con allergie alla frutta secca perché si assicurino che i loro figli portino sempre un’EpiPen con loro.

Fra tutte le allergie alimentari, quella alle arachidi è considerata la più diffusa. Attualmente non esiste una cura e in caso di shock anafilattico l’iniezione di adrenalina è l’unica soluzione possibile.

Via | Medical Daily
Foto | da Flickr di gregfriese

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