Bicarbonato di sodio antiacido e per digerire: come usarlo e gli effetti collaterali

Bicarbonato di sodio come antiacido e per digerire: funziona davvero? E come bisogna usarlo?


Chi soffre spesso di acidità o anche di cattiva digestione lo sa bene: il bicarbonato di sodio è un rimedio ottimo, capace di ridurre il fastidioso sintomo in un batter d’occhio, ma sarà davvero la scelta più giusta? In linea generale la risposta è si: quando si soffre di acidità, sciogliere un cucchiaino di bicarbonato di sodio in un bicchiere d’acqua (al quale avrete aggiunto anche il succo di mezzo limone), potrebbe rivelarsi effettivamente un rimedio molto utile per alleviare velocemente il problema, anche se – bisogna ricordarlo – qualora dovesse trattarsi di un problema ricorrente, per risolverlo alla base bisognerà scoprire quali sono le cause che provocano appunto l’acidità di stomaco oppure la cattiva digestione.

Gli esperti consigliano di assumere il bicarbonato circa un’ora dopo i pasti, oppure prima di andare a dormire. Detto questo, come sempre, anche quando si parla di bicarbonato di sodio la cosa più importante è senza dubbio “non esagerare”.

Tra gli effetti collaterali di un eccessiva assunzione di bicarbonato si registrano crampi, gonfiore di stomaco, nausea, debolezza, ipertensione.

Se una volta ogni tanto vi capita di dover fare ricorso a questo rimedio fai da te, non c’è nulla di male, ma le cose cambiano se, invece di farlo solo di rado, finite per farvi ricorso fin troppo spesso, anche ogni giorno. Inoltre, il bicarbonato di sodio come antiacido andrà categoricamente evitato da coloro che, per motivi di salute, seguono una dieta iposodica. In entrambi i casi la scelta migliore sarà senza dubbio quella di chiedere un consulto al proprio medico curante, che saprà valutare quale sia la terapia più adatta per eliminare finalmente il vostro problema.

Foto | da Pinterest di Lucy Caron
via | Benessere360

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