Fumo, cannabis e alcol: adolescenza all'italiana

adolescente che fuma

Allarmanti i risultati del nuovo rapporto Espad sull'uso di alcol e droghe tra gli adolescenti europei. In Italia a curare il report è stato l'Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche (Ifc-Cnr) di Pisa che ci trasmette dati preoccupanti sui tristi primati italiani. Siamo infatti nella top ten dei Paesi europei con il più alto abuso di sostanze psicotrope da parte degli adolescenti.

Gli adolescenti italiani registrano consumi sopra la media europea per gran parte delle sostanze: dal fumo all'alcol, dai tranquillanti alle droghe. Sabrina Molinaro che ha curato il rapporto per l'Ifc-Cnr, spiega, in riferimento al consumo di alcolici e superalcolici, che:

L’alcol è da sempre la sostanza psicotropa maggiormente sperimentata e consumata dai sedicenni, nonostante il suo uso sia loro vietato o limitato in molti Paesi. L’Italia si trova nella top ten con il 63% di adolescenti che hanno bevuto almeno una volta nell’ultimo mese, contro la media del 57. Il primato va alla Repubblica Ceca con il 79%, seguita da Danimarca (76%), Germania (73) e Grecia (72). Chiudono la classifica Albania (32%) e Islanda (17%). Invece per il binge drinking (cinque o più bevute in un’unica occasione), il nostro Paese con il 35% si assesta sotto il 39 di media, a dimostrazione di una differente cultura del bere. Inoltre, rispetto alla rilevazione del 2007, tra gli studenti italiani si registra un lieve calo.

Cresce invece il consumo di sigarette: in Italia fuma il 36% degli adolescenti a fronte del 28% della media europea. Per quanto riguarda la droga, la più utilizzata è la cannabis (hashish o marijuana). In Italia il 21% degli adolescenti consuma cannabinoidi. La media europea si attesta sul 17%.

Per il consumo di sostanze psicoattive, quali cocaina, anfetamine, allucinogeni, ecstacy siamo al quinto posto della classifica europea con un 6% di adolescenti che ne ha fatto uso almeno una volta. Dato più positivo, ma comunque alto se consideriamo i rischi connessi all'uso di queste sostanze, riguarda gli inalanti. Il 3% degli adolescenti italiani li ha sperimentati almeno una volta, siamo penultimi nella classifica europea.

Via | Comunicato Stampa
Foto | Flickr

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